Amorim dopo il tonfo: "Zero alibi per gli infortuni, è mancata energia. Ora testa al derby"
Il tecnico rossonero analizza il K.O. casalingo dei suoi contro il Bologna, ammettendo il calo fisico e l'assenza di continuità, proiettandosi subito alla stracittadina.
Dopo la sconfitta casalinga subita per 2-4 contro il Bologna, il tecnico del Milan, Ruben Amorim, si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione della squadra. In apertura, l'allenatore ha commentato la gestione della gara e il calo improvviso nel corso del match: "Tante partite, tanti giocatori fuori, è uscita un po' di stanchezza. Abbiamo avuto anche la chance con Camarda di pareggiare, ma non ci siamo riusciti".
Sollecitato sul prossimo impegno ravvicinato e sulla situazione dell'infermeria in vista del derby di sabato, il mister ha spiegato: "Domani capiremo chi ci sarà e come preparare il match. Tomori ha avuto un problema e sarà da valutare. Faremo tutte le valutazioni e ci prepareremo al meglio anche se il tempo è poco".
In merito alle difficoltà di continuità che accompagnano la squadra fin dall'avvio di stagione, al di là delle attenuanti legate agli infortuni, Amorim ha precisato: "Non ho detto che abbiamo perso per via degli infortuni. Penso che ci sia mancata energia e, poiché non possiamo fare le stesse rotazioni, per noi è difficile pressare continuamente e giocare il nostro calcio. Quando smettiamo di giocare il nostro calcio, soffriamo. E poi un allenatore arrivato da due mesi non può pretendere che tutta la squadra giochi un calcio differente per novanta minuti, ed è una cosa che dovreste comprendere".
Chiamato a esprimere un giudizio complessivo sulla prestazione dei suoi ragazzi, il tecnico portoghese ha aggiunto: "Già dall'inizio avevo capito che mancavano un po' di energie. Cercheremo di farci trovare pronti per il derby. Alcuni errori sono arrivati perché mancavano le energie".
Infine, interrogato su come la squadra intenda avvicinarsi a una sfida delicata come il derby avendo pochissimo tempo a disposizione, ha concluso: "Ovviamente cercheremo di vincere la prossima partita. Non sono qui per trovare giustificazioni, io voglio una squadra che migliori sempre e sono convinto che potremo farlo. Siamo il Milan e dobbiamo portare sempre a casa il risultato. Quando perdi è inutile a parlare della prestazione, guardiamo subito alla prossima partita per fare del nostro meglio".



