Anche il derby di ritorno è dell'Inter: Martinez manda i suoi in finale di Champions
Il Milan parte benino ma poi deve arrendersi: i neroazzurri si aggiudicano pure il derby di ritorno e tornano in finale dopo 13 anni.
A sei giorni dal 2-0 che ha dato un consistente vantaggio all'Inter nella doppia sfida, è di nuovo tempo di derby tra le due milanesi, con la finale di Champions League in palio.
Simone Inzaghi sceglie lo stesso undici della gara di andata, mentre nel Milan si rivede il calciatore più atteso: Rafael Leao. Oltre al portoghese la novità è Malick Thiaw, al centro della difesa al posto di Simon Kjaer. Nei tre dietro a Giroud Stefano Pioli opta per Junior Messias al posto di Alexis Saelemaekers.
Come ci si aspettava, il primo tempo parte subito fortissimo: il Milan, che ha l'obbligo di tentare sin da subito la rimonta, è la prima delle due squadre a tirare pericolosamente verso la porta avversaria e lo fa dopo dieci minuti con Brahim Diaz.
Dopo una fase centrale molto combattuta sono di nuovo i rossoneri a sfiorare il vantaggio, questa volta veramente di un soffio grazie alla 'solita' azione di Leao sulla sinistra: il tentativo dell'ex Lille finisce fuori di pochissimo.
La risposta dell'Inter è immediata e nasce da un calcio piazzato spizzato da Edin Dzeko, su cui Mike Maignan è reattivo.
Dopo tre minuti di recupero si chiude il primo tempo, sullo 0-0, incredibilmente senza nessun cartellino giallo sventolato dall'arbitro Turpin nonostante tanti falli e molta intensità.
Da segnalare l'infortunio nel finale di Henrikh Mkhitaryan, sostituito da Marcelo Brozovic.
Nel secondo tempo la partita rimane molto aperta, dopo dieci minuti arriva il primo giallo per Thiaw e poi poco dopo l'ora di gioco il difensore rossonero è anche il primo ad essere sostituito tra i suoi, causa infortunio. Al suo posto dentro Pierre Kalulu.
La risposta di Inzaghi è immediata: dentro Romelu Lukaku e Robin Gosens per Dzeko e Dimarco. Il belga è da subito protagonista quando al minuto 72 indovina - complice un errato piazzamento della difesa del Milan - il filtrante che trova Lautaro Martinez (25), che col mancino fulmina Maignan sul proprio palo: è il gol che proietta l'Inter in finale.
Pioli mette in campo Saelemaekers e Origi per Diaz e Messias, ma è Martinez ad andare vicino al raddoppio.
Ma a fioccare sono i cartellini, nei confronti di Fikayo Tomori, Rade Krunic, Sandro Tonali, Lautaro Martinez e Nicolò Barella.
Il Milan non riesce a trovare neanche una reazione d'orgoglio, e dopo appena tre minuti di recupero l'Inter può festeggiare l'ennesimo derby stagionale vinto senza subire gol: è di nuovo finale di Champions come nel 2010.



