ATP Monte Carlo: suicidio Rune, Rublev vince in rimonta il suo primo Masters 1000
L'incontro vive di strappi con tanti break da una parte e dall'altra. Il danese nel terzo set si fa rimontare da 4-1, poi sul 5-5 si fa prendere dal nervosismo e regala il match al russo.
È Andrey Rublev (25) il re di Monte Carlo, dopo il match vinto 5-7 6-2 7-5 contro Holger Rune (19). Era il terzo incontro tra i due, in precedenza 1-1 TaT dopo la vittoria del danese nel 2022 sull’indoor di Parigi e quella del russo sul cemento dell’Australian Open quest’anno.
Sotto gli occhi di Charles Leclerc, presente tra il pubblico, nelle fasi iniziali l’incontro vive su un sostanziale equilibrio. Nel secondo gioco Rublev con due doppi falli regala a Rune la prima palla break, ma il russo è bravo a neutralizzarla, così come il danese nel game successivo sulle due dell’avversario. Sul 3-2 però Rune si porta 0–40 con una smorzata e alla seconda palla break va a segno con una violenta risposta di dritto, strappando così il servizio. Rublev recupera nel gioco successivo alla quinta palla break. Si arriva così al 6-5 per il danese che alla prima palla break sfrutta un errore di dritto di Rublev e chiude il set 7-5 realizzando solo quattro punti in più dell’avversario: 41-37.
Nel secondo set, dopo un toilet break, Rublev al rientro approfitta di un errore di dritto di Rune e strappa il servizio in apertura. Con sette punti consecutivi conclusi da un ace sulla seconda il russo si porta 2-0 e manda ai vantaggi il danese nel game successivo. Rune sembra nervoso, ha fretta di servire, ma dopo il punto decisivo che chiude il gioco chiede l’applauso del pubblico, sembra ritrovare la calma e tornare in carreggiata. Con l’ennesima palla corta nel gioco successivo si procura tre palle per il contro-break, e alla seconda fa centro: 2-2. La partita vive però di continui strappi, e Rune ha un altro giro a vuoto da cui stavolta non si riesce a riprendere. Nel quinto game Rublev si riporta avanti sfruttando un errore del danese sulla volée di rovescio, mantiene la calma sul suo servizio, strappa il break nel gioco successivo e chiude 6-2 al primo set point.
Il terzo set si apre con un altro toilet break, stavolta chiesto da Rune. Al rientro in campo il diciannovenne di Gentofte mantiene ai vantaggi il servizio, poi con due risposte micidiali e un dritto strappa il break a Rublev che era in vantaggio 40-0. Il danese si gasa, chiama l'applauso del pubblico e si porta 4-1 annullando due palle break e chiudendo con due ace e una prima a 190 km/h. Persa la ghiotta opportunità il russo non si abbatte, mantiene il servizio ai vantaggi e sul turno di battuta dell'avversario riesce a procurarsi due palle break che sfrutta con l'errore di rovescio in lungolinea di Rune. Sul 5-5 il danese commette due errori, va 0-30 e scaglia una palla verso il pubblico, provocandolo e beccandosi un warning. Va 15-40, salva una palla break con uno smash, poi con un doppio fallo regala il servizio all'avversario. Sulla sua battuta, al secondo match point, Rublev chiude il match con un ace e porta a casa il suo primo Masters 1000, succedendo sulla terra di Monte Carlo a Stefanos Tsitsipas.
Stremato il russo a fine match: "Non so cosa dire, sono contento, finalmente lottando sono riuscito a vincere un Masters 1000. Sotto 4-1 pensavo di aver perso, speravo di avere una chance per giocarmela fino in fondo. Nelle altre finali 100 ho giocato male, così mi sono detto ' se stavolta perdi, almeno provaci fino in fondo'. Adesso voglio riposarmi".



