Bologna, Thiago Motta in silenzio sull'arbitraggio: "Non parlo, chi deve farlo è Sartori"
L'allenatore dei felsinei, espluso nel corso della gara per proteste dopo il primo rigore concesso al Milan, non ha voluto commentare l'operato del direttore di gara: "Se Sartoni non parla significa che va tutto bene".
Felice, ma con la bocca cucita sugli episodi arbitrali. Thiago Motta dopo la gara con il Milan, pareggiata per 2-2, ha deciso di non commentare gli episodi del direttore di gara che lo hanno mandato su tutte le furie e che gli sono costati il rosso.
"Il mio stato d’animo è fantastico perché abbiamo giocato tutta la partita per vincere. Amo i miei ragazzi quando giocano in questo modo. Io non parlerò dell’arbitro, chi deve farlo è Sartori e se non lo fa lui significa che va tutto bene. Potevano vincere, vado via con una sensazione strana. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi".
Il tecnico degli emiliani si è anche soffermato sulla prestazione del suo gioiellino, Zirkzee, autore del gol del momentaneo 1-0: "Ha fatto un'enorme partita insieme ai suoi compagni. Difficile dirne uno solo. Tutti hanno fatto una grande prestazione. Parlo dei miei ragazzi e della mia squadra, hanno fatto una grossissima partita".



