Bremer suona la carica alla Juve: "Abbiamo un vantaggio senza giocare le coppe"
Il difensore brasiliano parla dell'opportunità che hanno i bianconeri di far bene senza avere distrazioni continentali
Gleison Bremer, che compie un anno alla Juventus, è uno dei pilastri del nuovo corso di Massimiliano Allegri. E la sua presenza da centrale difensivo titolare è sempre più importante dopo l'esclusione di Leonardo Bonucci.
Il difensore brasiliano, che affronta così la sua seconda stagione in bianconero, quella della possibile esplosione definitiva, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport nella quale commenta l'esclusione della Vecchia Signora dalle competizioni europee, con un po' di rammarico ma anche con concretezza: "È un dispiacere: la Champions è la Champions ma dobbiamo guardare il lato positivo, si gioca una volta a settimana, c’è la possibilità di allenarsi di più e migliorare".
Vantaggio
Partendo dal presupposto che "La Juve, che giochi o no la Champions, rimane sempre la Juve", il centrale sudamericano vede il bicchiere mezzo pieno, ricordando che senza competizioni continentali si può avere un vantaggio in campionato: "Due anni fa con il Toro giocavamo una volta alla settimana e c’era più tempo per allenarsi. Quando giochi ogni tre giorni è dura, il primo mese non lo senti, il secondo nemmeno ma dal terzo mese in poi inizi a sentire la stanchezza".
La Juventus, dunque, potrà trarre beneficio dal giocare meno partite, come lo stesso Bremer tende a confermare: "Lo scorso anno ho giocato tanto. Giocando una volta alla settimana dobbiamo concentrarci sul campionato e poi sulla Coppa Italia".



