Cagliari, debutto nel nome di Trepy e Pisacane: "In rianimazione sono tornato a 27 anni fa"
L'allenatore, alla vigilia della sfida col Parma, ha parlato dell'attaccante, ricoverato dopo l'incidente in piscina: "Era in forma, domani avrebbe sicuramente giocato lui".
Cagliari sabato in campo contro il Parma anche per Yael Trepy, l'attaccante finito in terapia intensiva (oggi il trasferimento in pneumologia grazie al miglioramento delle condizioni) dopo un principio di annegamento.
"Non è stata una settimana facile - ha detto il tecnico rossoblù Fabio Pisacane nella conferenza stampa della vigilia - abbiamo passato momenti terribili. Per fortuna il risveglio di Yael è stata la notizia più bella che potessimo ricevere. Non abbiamo mai smesso di sperarci. Ci ha dimostrato che la partita più importante è quella della vita. Quello che ho detto a Yael lo custodisco dentro il mio cuore".
Pisacane a 14 anni era stato in coma due settimane per sindrome di Guillan Barrè ed "entrare in una rianimazione mi ha portato indietro di 27 anni. Gli auguro una carriera migliore della mia e di riprendere il cammino, come è successo a me".
"Ho analizzato le partite e preparato Parma come se il ragazzo fosse con noi. Lo aspettiamo, anche se sappiamo che ci vorrà tanta pazienza. In questa settimana Yael è stato il fattore che mi ha fatto focalizzare sulla cosa più importante nella vita di tutti i giorni. Era in forma, se fosse stato disponibile avrebbe giocato lui".



