Calcio, la Uefa esclude gli spagnoli dell'Osasuna dalla prossima Conference League
La misura è stata decisa oggi dal massimo organismo del calcio europeo, che ha punito la società della Navarra per presunte combine di alcuni suoi ex dirigenti
La UEFA ha deciso: l'Osasuna non parteciperà alla prossima Conference League, nonostante il settimo posto nello scorso campionato di Liga che le dava diritto a disputare questa competizione. Il tutto a causa di alcune partite truccate della stagione 2013-14 che hanno visto coinvolti alcuni ex dirigenti della società della Navarra. Una sentenza che ha lasciato tutti col fiato sospeso in quel di Pamplona, dove in molti non vogliono pagare per colpe non proprie.
La sentenza, in bilico da parecchi giorni, arriva in un contesto che potrebbe vedere presto arrivare anche alcune disposizioni relative alla Juventus, la cui posizione è traballante a causa dei processi e delle inchieste nelle quali sono stati coinvolti vari dirigenti bianconeri durante la stagione 2022-23.
Verso il TAS
L'Osasuna, tuttavia, non ci sta. E da quanto si sa in Spagna il club navarro intenderà presentare ricorso al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna per andare fino in fondo alla questione. Subito dopo la sentenza, infatti, il club navarro ha emesso il seguente comunicato: "Il Comitato d'Appello UEFA ha preso oggi la decisione di escludere il Club Atlético Osasuna dalla Conference League 2023-2024. I membri del Comitato d'Appello UEFA non hanno tenuto conto delle accuse presentate dall'ente venerdì scorso e hanno ribadito l'opinione iniziale degli ispettori della Commissione di Controllo, Etica e Disciplina dell'Uefa".
Infine, la dichiarazione di sdegno del club spagnolo, senza giri di parole: "Il Club Atlético Osasuna non condivide affatto i criteri della UEFA e si rammarica del messaggio sbagliato che la UEFA invia al mondo del calcio punendo chi denuncia la corruzione e la persegue giudiziariamente".



