Caso Santoriello, la Juve replica col Chief Football Officer Calvo: "Pretendiamo rispetto"
Il nuovo Chief Football Officer della Juventus ha parlato prima del posticipo contro la Salernitana soffermandosi anche sulle dichiarazioni del pm dell'inchiesta Prisma Santoriello.
Poco prima dell'inizio del posticipo tra Juventus e Salernitana, è stato Francesco Calvo a presentarsi ai microfoni di DAZN per commentare le recenti vicende giudiziarie riguardanti la squadra bianconera. Il nuovo Chief Football Officer ha voluto dire la propria a nome della società soprattutto in merito alle dichiarazioni del pm Ciro Santoriello, divenute virali nelle scorse ore
"Credo che alcune frasi estrapolate possano assumere un significato diverso da quello che hanno. Vale per la Juve e tutte le persone coinvolte nelle indagini e anche per questo caso. La Juve dà sempre rispetto, ma pretendiamo rispetto".
In attesa del ricorso al Collegio di garanzia del Coni, Calvo si è espresso anche riguardo dei quindici punti di penalizzazione inflitti nei confronti della squadra piemontese, ribadendo l'orientamento del club: "Dopo ogni passaggio la società si è espressa, abbiamo emesso un comunicato. Riteniamo la sentenza immotivata e illogica. Continueremo a difenderci in ogni sede, con rispetto per le opposizioni, ma continueremo a difenderci".
Calvo ha chiarito anche alcuni recenti rumors su Paul Pogba che sarebbe in uscita dalla Juventus: "Le voci sono voci, le abbiamo sentite anche noi, smentisco categoricamente. È stato un acquisto molto importante, per il lungo periodo. Poi gli imprevisti ci possono essere, c'è stato un rallentamento per il suo ritorno in campo, si allena ogni giorno con entusiasmo e lo aspettiamo fiduciosi che dia il suo contributo".



