Champions League, i guadagni delle italiane con l'accesso alle semifinali
La principale competizione continentale garantisce un introito importante in caso di arrivare tra le prime quattro. Una motivazione in più a far bene per le italiane
12,5 milioni di euro. Questa è la cifra che la Uefa garantisce alle squadre che passeranno lo scoglio dei quarti di finale di Champions League. Una somma che vale praticamente una quinta parte del monte ingaggi netti dell'Inter, una delle italiane presenti in questa fase a eliminazione diretta. I nerazzurri, il cui principale ingaggio è quello di Romelu Lukaku, che incassa ben 8,5 milioni di euro, sono tra le squadre che più di ogni altra avrebbero bisogno di questo exploit. Il prestigio di andare in semifinale, sia chiaro, è elevatissimo, ma il premio in denaro è una componente da non escludere, specialmente per una società che da tempo sembra essere costretta a vari accorgimenti dal punto di vista economico.
Impegnati contro il Benfica domani, gli uomini di Simone Inzaghi cercheranno di tornare da Lisbona con un risultato positivo, onde poi giocarsi il tutto per tutto in casa nel match di ritorno. Nell'altra semifinale, invece, si affronteranno a San Siro il Milan e il Napoli, in un primo scontro europeo per quanto riguarda i precedenti. Fino a questo momento, visti i risultati, sono i partenopei coloro che hanno guadagnato di più dai risultati in Champions, avendo incassato ben 77,95 milioni di euro contro i 71,41 incamerati dal Milan e i 68,55 messi in saccoccia dall'Inter. Quarta la Juventus, che nonostante l'eliminazione nella fase a gironi, ha fino a questo momento guadagnato 52,89 milioni. Questi ricavi sono tutti netti, visto che tengono già conto delle multe inflitte per le violazioni del Fair Play Finanziario.



