Champions League, la goal line technology assente al Da Luz per Benfica - Juventus
Nel match decisivo di stasera a Lisbona, un problema tecnico impedirà l'uso della tecnologia che permette di capire se il pallone ha varcato o meno la linea di porta
Se già il match tra Benfica e Juventus era di per sé pieno di tensione per via dell'importanza relativa al futuro della squadra torinese, la notizia diffusa nel primo pomeriggio dalla Uefa ha dato ulteriore materiale a eventuali speculazioni. La goal line technology, ossia lo strumento che permette di sapere con esattezza se il pallone supera o meno la linea di porta, non sarà infatti disponibile.
Sebbene per la Uefa non si tratta della prima volta in cui si registra questo tipo di 'defezione', la mancata possibilità di utilizzare uno strumento importante, uno dei primi a essere installati su un campo di calcio, rende più piccante il prepartita. Va ricordato, tuttavia, che i dispositivi relativi alla VAR saranno totalmente operativi, qualcosa di necessario per una competizione come la Champions League.
Utilizzata per la prima volta nel 2012, in occasione del Mondiale per club, la goal line technology è stata introdotta nel campionato italiano dalla stagione 2015-16. Con queste premesse, sembra chiaro che l'arbitro serbo Jovanovic e i suoi collaboratori saranno chiamati sicuramente a un lavoro extra dal punto di vista dell'attenzione.
Secondo gli esperti del settore, tuttavia, la mancanza della tecnologia di porta potrà però essere sopperita dal VAR stesso. A riferirlo è stato l'ex arbitro collaboratore di Dazn Luca Marelli, il quale in un post su Twitter ha scritto: "Nessuna criticità particolare, il VAR è settato anche per individuare la posizione del pallone (grazie alla telecamera fissa sulla linea di porta)".



