Champions League, Theo Hernandez e Pioli sottolineano l'importanza dei tifosi di San Siro
"Con loro giochiamo in 12", dice il laterale francese, mentre l'allenatore spera di confermare il buon trend in coppa
Theo Hernandez sa che il Milan, domani contro il Napoli, avrà un piccolo vantaggio: "Siamo a San Siro, siamo in 12. Questo grazie ai nostri tifosi". L'aspetto emotivo della gara di domani ha il suo peso, tanto che il difensore francese sente la responsabilità di motivare anche i suoi compagni di squadra. Sia lui sia il centravanti Olivier Giroud hanno giocato l'ultima finale di coppa del mondo, e dunque sanno come si approcciano gare così delicate: "Siamo giocatori importanti in questo Milan, dobbiamo parlare ai compagni per scendere in campo al massimo. Dopo aver perso il Mondiale stavo un po' male, tutti i giocatori vogliono vincere: ma ora sto tornando quel che ero e la Champions è la cosa più importante che abbiamo".
Sulla stessa lunghezza il tecnico rossonero Stefano Pioli, che sa che nonostante in campionato le cose stiano andando male, in coppa il discorso può essere diverso: "Con i nostri sogni abbiamo vinto lo scudetto dello scorso anno. Se la storia del Milan scenderà in campo con noi? Sicuramente i tifosi ci daranno una spinta in più".
Per finire, l'allenatore milanista fa leva sullo spirito europeo della sua squadra: "Il campionato è un'altra storia. In Champions abbiamo dimostrato di essere all'altezza. Ci servirà una grande intensità mentale e abbiamo possibilità di metterla in campo".



