Como, la calma di Fabregas che chiede tranquillità in vista della Fiorentina: "Gara dura"
I lariani dovranno fare a meno ancora di Kean, oltre che di Diao. Possibile rientro tra un mese.
La sconfitta in casa del Feyenoord non ha tolto la tranquillità a Cesc Fàbregas, che domani rimetterà la sua squadra alla prova contro la Fiorentina. Una trasferta che nelle precedenti due stagioni è stata sempre positiva per il Como, due vittorie in campionato e una in Coppa Italia, ma che il tecnico spagnolo ritiene sempre "molto difficile. Si gioca in un grande stadio - dice -, contro un'ottima squadra che partita dopo partita sta migliorando. È una gara sempre dura e interessante da preparare".
Fabregas è ottimista sulla reazione fisica e mentale dopo la trasferta in Olanda. "La squadra sta bene, restiamo sempre consapevoli del fatto che per noi è una stagione nuova, in cui dobbiamo trovare una capacità di adattamento, lo sappiamo fin dall'inizio e pian piano riusciremo a farlo bene. Per questo restiamo sereni e continuiamo a lavorare tranquillamente".
Niente conferenza stampa aperta per il tecnico del Como, che affida le sue parole a un video divulgato dalla società. Ed è anche l'occasione per avere per la prima volta qualche informazione sull'infortunio ad Assane Diao, rimasto in campo mercoledì sera solo una ventina di minuti, uscendo per infortunio subito dopo aver segnato il gol del momentaneo vantaggio comasco.
"Assane ha avuto un piccolo infortunio muscolare, in questo momento è ancora difficile valutare quando potrà rientrare. Si potrebbe provare forse a riaverlo contro l'Inter tra tre settimane, ma è più realistico pensare di rimetterlo in campo dopo la sosta di novembre".
A Firenze mancherà ancora anche Kean, "per lui si può parlare di una settimana o dieci giorni ancora fuori dal campo".



