Conference League, Sarri spinge l'Atalanta: "Ho la sensazione che sarà dura, convinti di farcela"
Il tecnico dei bergamaschi ottimista in merito alla qualificazione, ma teme l'Hapoel: "Una squadra determinata e in grandi condizioni atletiche".
"Ho la sensazione che sarà una partita dura come all'andata, ma c'è convinzione e voglia di volercela fare senza diventare presuntuosi".
Ai microfoni di Sky Sport Maurizio Sarri spinge l'Atalanta alla qualificazione alla fase a campionato della Conference League.
Domani sera, sul campo neutro dell'Ungheria, i bergamaschi affrontano il ritorno dei playoff della competizione contro l'Hapoel Tel Aviv.
"Vogliamo giocare una competizione europea. L'Hapoel è una squadra determinata e in grandi condizioni atletiche - spiega il tecnico nerazzurro dal Dvtk Stadion di Miskolc -. L'avversario si raccoglie bene negli ultimi trenta-quaranta metri di campo e sa ripartire velocemente. Non sarà facile".
Dubbio in avanti
In attacco Sarri va verso la conferma del tridente con Zalewski e Raspadori. I dubbi riguardano la punta centrale: "De Ketelaere s'è allenato pochissimo, è appena tornato da un problema all'adduttore, viene dalla mezzora col Sassuolo. Il suo utilizzo dovrà per forza di cose essere parziale. Non sappiamo quanto durerà la partita, quindi valuteremo domani - spiega Sarri -. Scamacca e Krstovic stanno facendo bene, sono entrambi in crescita e durante la stagione si alterneranno in base alle rispettive condizioni. Poi per alcune partite allestiremo uno special team in cui potranno giocare insieme".



