Coppa del Mondo, Zielinski e Lewandowski piegano l'Arabia Saudita
Il centrocampista del Napoli dà il via alla vittoria della Polonia, che in questo momento scavalca l'Arabia e si porta al primo posto
Con i suoi uomini di maggior caratura, la Polonia si impone sull'Arabia Saudita, trovando così una vittoria che la mette in una posizione privilegiata nel gruppo C, aspettando il match di stasera tra Argentina e Messico. Le reti di Piotr Zielinski (28) e Robert Lewandowski (34) sanno di firma dei grandi autori, di quei crack capaci di far svoltare una squadra con la loro classe e la loro tecnica.
Ad aprire il risultato è stato il centrocampista offensivo del Napoli, che si è ripreso dopo un esordio opaco contro il Messico e partendo dalla posizione di ala destra ha fatto la differenza. Ben imbeccato proprio dal suo capitano appena dentro l'area, Zielinski ha lasciato partire un fendente di sinistro che non è stato intercettato dal portiere avversario Mohamed Al Owais (31), che non è riuscito oggi a ripetere la grande performance realizzata contro l'Argentina.
Era il colpo che apriva le porte della fiducia alla Polonia, che però non faceva i conti con la caparbietà estrema dei sauditi, i quali a ridosso dell'intervallo si procuravano un calcio di rigore. Lewandowski e compagni venivano però salvati da uno strepitoso Wojciech Szczęsny (32), che prima volava basso alla sua destra per ribattere la conclusione di Salem Al Dawsari (31) e poi si prodigava in un'altra respinta , evitando il gol avversario e portando così i suoi negli spogliatoi in vantaggio e, soprattutto, con il morale alle stelle per lo scampato pericolo. Era l'intervento del terzo campione della Polonia a dare un'altra svolta positiva alla squadra europea, che affrontava così il secondo tempo con maggiori sicurezze e motivazioni.
Stavolta l'arringa a metà partita del commissario tecnico saudita Hervé Renard (54) non aveva alcun effetto, e nella ripresa la Polonia riusciva a legittimare la propria superiorità tecnica e tattica, senza correre troppi pericoli. Mancava, tuttavia, il sigillo del capitano, di quel Lewandowski che mai era andato a segno ai Mondiali. È arrivato al minuto 82, un quarto d'ora dopo aver aver colpito un palo. L'attaccante del Barcellona approfittava di un errore della retroguardia saudita e chiudeva il match.
Adesso, con quattro punti, la Polonia potrà assistere interessata ad Argentina - Messico, quando inizierà a preparare con la mente lo scontro decisivo con i sudamericani in programma la prossima settimana.



