Croazia-Portogallo, gol nel finale annullato correttamente? La FIFA conferma il verdetto arbitrale
Il gol del possibile 2-2 realizzato dalla Croazia nei minuti di recupero contro il Portogallo è stato annullato correttamente per fuorigioco. A confermarlo è stata la FIFA, che ha validato la decisione arbitrale grazie ai dati forniti dalla tecnologia integrata nel pallone ufficiale del torneo.
La gara, valida per gli ottavi di finale e disputata a Toronto, si era accesa nel finale: il Portogallo era passato in vantaggio 2-1 al 90’+4 con un colpo di testa di Gonçalo Ramos, prima della reazione croata arrivata al 90’+13 con la rete di Josko Gvardiol, poi cancellata dopo la revisione.
Nell’azione incriminata, un cross dalla sinistra è stato deviato da Igor Matanovic verso Mario Pašalić, che ha poi servito Gvardiol per la conclusione in rete. Le immagini televisive avevano inizialmente suggerito l’assenza di un tocco di Matanovic, potenzialmente decisivo ai fini della posizione di fuorigioco di Pašalić.
La FIFA ha spiegato la decisione in un post sulla piattaforma X, precisando: "Secondo i dati forniti dalla Connected Ball Technology integrata nell’Adidas Trionda, il pallone ufficiale della Coppa del Mondo, è stato dimostrato che il giocatore Igor Matanovic ha toccato il pallone nell’azione che ha portato al gol contro il Portogallo, permettendo all’arbitro di stabilire correttamente il fuorigioco e annullare la rete".
"I sensori IMU presenti nel pallone Trionda sono in grado di rilevare qualsiasi minimo contatto, mostrato ai telespettatori come una ‘grafica del battito cardiaco’ e che offre agli ufficiali un livello di dati senza precedenti per prendere decisioni rapide e precise", secondo quanto affermato dall’organo calcistico mondiale.
La Croazia, salita sul podio nelle ultime due edizioni della Coppa del Mondo - argento nel 2018 e bronzo nel 2022 - ha così lasciato il torneo iridato, mentre il Portogallo affronterà la Spagna, campione d’Europa in carica, negli ottavi di finale.



