Dionisi esulta per il colpaccio a Bergamo, Gasperini non si presenta ai microfoni
Il tecnico del Sassuolo: "Contento per la vittoria contro la squadra più in forma con il Napoli". Al posto dell'allenatore bergamasco ha parlato il direttore sportivo Marino
L'allenatore del Sassuolo Alessio Dionisi, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e Dazn nel dopo partita che ha visto i suoi uomini espugnare lo stadio dell'Atalanta. "Ovvio che partite così fanno bene, come le due precedenti, perché c'è stata una squadra in campo, parlo della mia". L'entusiasmo del tecnico emiliano, alla seconda vittoria di seguito, è riferito specialmente a quanto fatto contro un avversario importante: "Abbiamo sofferto nel finale perché loro hanno provato tutto, erano la squadra più in forma con il Napoli. Ora abbiamo 23 punti dopo aver giocato due partite del girone di ritorno. Dobbiamo continuare così".
Infine, l'allenatore dei neroverdi ha voluto lanciare un messaggio di apprezzamento al suo rivale di oggi in panchina: "Ringrazio Gasperini. Io ho vissuto un ascensore in crescendo, fino a 5 anni fa ero in serie D, ora in A, grazie a tante opportunità. Al tempo stesso il mio obiettivo è quello di non vivere l'ascensore dall'alto verso il basso e per me l'obiettivo è confermarsi che vuol dire la prossima, la prossima, per poi arrivare alla prossima stagione. L'asticella si può alzare in base al contesto. Da quando sono allenatore mi pongo obiettivi a breve termine, di certo spero di togliermi grosse soddisfazioni, è la gioia del calcio, ma io firmerei per quello che sta facendo Gasperini".
Non si è presentato ai microfoni dei media, invece, l'allenatore dell'Atalanta, la società ha preferito mandare al fronte il direttore sportivo Umberto Marino, che si è lamentato della gestione della gara da parte dell'arbitro Marcenaro. "La gara è stata troppo spezzettata, troppi gialli, decisioni eccessive, non si gioca più a calcio così", ha affermato Marino, riferendosi in modo indiretto all'espulsione decisiva di Maehle, giudicata eccessiva in quanto arrivata dopo aver preso la palla.
In generale, Marino ha dimostrato di gradire il lavoro effettuato dai dirigenti della classe arbitrale, senza però evitare una critica ad alcune interpretazioni: "Credo che Rocchi stia facendo un grande lavoro, gli errori possono capitare, l'importante è che non ci sia continuità. Se togliamo la fisicità negli scontri perdiamo tanto, anche rispetto agli altri campionati". Il Ds bergamasco ha poi commentato la scelta di non far parlare il tecnico: "Abbiamo preferito che parlasse la società perché in questi momenti scatta la rabbia e c'è il ricordo della scorsa stagione, volevamo evitare problemi".



