Diversi candidati e nessun favorito chiaro: chi si aggiudicherà il Pallone d'Oro 2026?
Il Mondiale può ancora una volta indirizzare la corsa al premio individuale più prestigioso, ma il verdetto appare tutt'altro che scontato. Rodri, Kane, Dembélé Mbappé e non solo: una sfida senza un favorito assoluto e con numerosi fattori destinati a pesare sulla scelta finale.
Chi sarà scelto come miglior giocatore della stagione? A differenza di altre edizioni, questa volta ci sono molti più dubbi su chi possa essere il grande vincitore. A volte ci sono due o tre candidati evidenti, una situazione che non ha nulla a che vedere con l’attuale, vista la vasta gamma di possibilità.
Negli anni di Mondiale, ciò che accade nel torneo iridato di solito ha un ruolo chiave, ma non è una regola ferrea. Infatti, Leo Messi lo vinse nel 2010 nonostante il trionfo della Roja, così come a Luka Modric fu sufficiente arrivare in finale nel 2018 — oltre a brillare con il Real Madrid, ovviamente. Due esempi che rendono la corsa ancora più emozionante.
In effetti, sarebbe difficile scegliere anche solo all’interno della stessa nazionale spagnola: Rodri, MVP in Nord America, ha vissuto alti e bassi con un Manchester City in difficoltà; Fabián Ruiz è il re a livello di palmarès grazie al successo con il PSG, ma è rimasto fermo diversi mesi e nelle ultime settimane ha alternato panchina e titolarità; e Lamine Yamal, decisivo in un Barça sconfitto in Europa e campione della Liga, non è riuscito a esplodere nel torneo.
Messi, Kane, Dembélé bis?
C’è anche chi punta su un Messi le cui possibilità sarebbero passate soprattutto dal dominare a New York o, almeno, dall’aver battuto Rodri in quella sfida per il riconoscimento individuale. L’argentino, con otto gol e quattro assist, ha guidato un’Albiceleste che si è affidata alla sua stella ormai veterana e che ha dimostrato di avere pochi altri argomenti oltre all’indiscutibile qualità dell’attaccante dell’Inter Miami. Il fatto di giocare in MLS, ovviamente, non gioca a suo favore.
Altri nomi da considerare sono Harry Kane, che ha brillato nel Bayern Monaco ed è stato fondamentale per portare l’Inghilterra sul podio mondiale; Ousmane Dembélé, che potrebbe ripetersi se venisse premiato; oppure Kylian Mbappé, a cui sembra che le sue decine di gol da merengue e i 10 segnati con la Francia per conquistare la Scarpa d’Oro non basteranno, soprattutto perché non ha sollevato alcun trofeo a livello di squadra. Insomma, le certezze al momento sono davvero poche.



