Domenicali indica la via: "La Ferrari risolva i problemi senza emotività"
Il numero uno della Formula 1 ha aggiunto: "Verstappen era irruento, ora difficilmente sbaglia".
"La Ferrari è sempre stata un punto di riferimento in Italia e ci mancherebbe altro ma la dimensione del mondo della Formula 1 è cambiata: sono cresciute altre squadre e altri piloti. Dire 'siamo la...' non basta più. Bisogna lavorare sui punti di debolezza per crescere senza entrare in una dimensione tipica nostra che è quella dell'emotività, perché solo con la determinazione si esce da situazioni difficili". È questo il consiglio che Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1 dà a Maranello, dopo il poco brillante avvio di stagione.
Intervistato da Sportmediaset, ha aggiunto: "Anche se dopo una sola gara non bisogna essere emotivi, bisogna rimanere concentrati e con la testa bassa cercare di risolvere i problemi. Anche perché da quello che ho visto nelle prime giornate di prove gli elementi per essere fiduciosi in un anno come questo ci sono tutti".
"La chiave è essere diverso dagli altri e non dover copiare nessuno. Ricordo Raikkonen che era sé stesso, non era una persona che dal punto di vista relazionale ispirava simpatia ma era seguito in tutto il mondo. Max Verstappen (25) ha una sua forza, è un pilota di Formula 1 e si occupa solo di Formula 1. Penso sia cresciuto rispetto a qualche anno fa in cui era un pilota molto più irruento. Ora è un pilota che difficilmente sbaglia" ha spiegato ancora Domenicali parlando di Verstappen, vincitore in Bahrain.



