Fabregas contento a metà: "Quando calci 31 volte e non fai tanti gol, in Serie A lo soffri"
Il tecnico ha parlato dopo il 2-1 al Parma. Su Kean: "Deve conoscersi con i compagni, è abituato a fare altre cose, dinamiche da lavorare".
"Sappiamo che queste partite vanno chiuse: sono contento della partita. Era importante per noi e per me in quanto allenatore: volevo vedere come reagiva la squadra in certe situazioni".
Esordisce così il tecnico del Como Cesc Fabregas ai microfoni di DAZN dopo il successo nel posticipo contro il Parma. Poi prosegue: "Quando calci 31 volte e non fai tanti gol, in Serie A lo soffri, come settimana scorsa. Bravi i miei giocatori, mi sono piaciuti molto. Dobbiamo fare più gol per essere tranquilli nei finali".
La nota negativa è il clean sheet sfumato nel finale: "Non è un dettaglio, è una cosa importante. Si deve migliorare, era chiaro che loro avrebbero fatto un'azione così, ne avevamo parlato. Il lancio lungo lo hanno provato sempre: Kaiki era un po' stanco e lo hanno preso da dietro, ma dobbiamo imparare da questo".
Kean non preoccupa
Infine, su Kean: "La condizione è un alibi: lui sta bene, si sta allenando bene e per questo ha giocato molto bene. Deve conoscersi con i compagni, è abituato a fare altre cose, dinamiche da lavorare".



