Fino a 10 anni di Daspo per i protagonisti degli scontri post Udinese-Napoli
Tra i puniti anche una persona che era già stata sottoposta alla sanzione
Arrivata oggi la disposizione della Questura di Udine relativa agli scontri dopo il match tra Udinese e Napoli di giovedì scorso nei quali sono stati coinvolti tifosi di entrambe le squadre, alcuni dei quali sono stati arrestati e poi idenfiticati.
10 anni, dei quali quattro con obbligo di firma, sono stati comminati a un uomo di 35 annni, arrestato in flagranza differita per rissa e invasione. Condannato a un Daspo di otto anni per un altro 35enne, di cui tre con obbligo di firma, mentre per altri tre è previsto solamente il divieto di presentarsi in stadi e palasport.
Sempre a Udine si è proceduto all’arresto dei due ultras trattenuti da sabato nelle celle di sicurezza della Questura. Saranno processati per direttissima il 29 maggio e nel periodo che precede il processo dovranno sottostare all'obbligo di dimora.
Il caso più emblematico, tuttavia, è quello dell'unico tifoso napoletano già identificato. Si tratta, infatti, di una persona già sottoposta a Daspo da tempo e che è riuscito a entrare comunque alla Dacia Arena nonostante la sanzione.
Nel frattempo il giudice sportivo ha deciso di infliggere un turno di squalifica alla curva dell'Atalanta dopo i cori razzisti rivolti all'attaccante della Juventus Dusan Vlahovic. Il comunicato ufficiale comunica la decisione del giudice, il quale "delibera di sanzionare l’Atalanta con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord Pisani” privo di spettatori".



