Gattuso ammette: "Se fossimo stati sotto 2-0 il Venezia non avrebbe rubato nulla"
Il tecnico della Lazio commenta il successo del 'Penzo': "L'interpretazione è stata errata ma nella ripresa siamo stati bravi".
Lazio in testa alla classifica dopo il 2-0 di Venezia, ne parla mister Gattuso a Sky: "Io i ragazzi li ringrazio sempre. Dopo il ko in coppa Italia non hanno mollato nulla, nemmeno quando questa estate a Formello facevano più di 40 gradi. Abbiamo cambiato tanto perché l'anno scorso il percorso è stato diverso. Ci è andata anche bene perché oggi se alla fine del primo tempo fossimo stati sotto 2-0 il Venezia non avrebbe rubato nulla. L'interpretazione è stata errata ma nella ripresa siamo stati bravi. È un percorso, dobbiamo tanto migliorare ma il merito è dei ragazzi che ce la stanno mettendo tutta. Se vogliamo fare qualcosa di importante non bisogna fare quel primo tempo perché oggi siamo stati molto molto fortunati".
Ora la pausa: "La classifica in questo momento conta poco. Se vogliamo sorprendere dobbiamo fare le cose fatte bene. Oggi abbiamo sbagliato tanto: prese troppe imbucate, le distanze erano lunghissime. La classifica non va vista. Ora i ragazzi avranno 5 giorni di riposo e poi riprenderemo a lavorare".
Noslin e Belahyane meritano una citazione: "Io vedo i ragazzi impegnarsi. Belahyane le prime settimane non ce la faceva e veniva in ufficio per chiedermi scusa. Io gli ho sempre detto: 'step by step. Tu non mollare'. Io vedo impegno e per me è una soddisfazione. A me fa piacere per i ragazzi, basta che non veda gente lavativa, quella non mi piace".
"Sapevo che c'erano casini e ho accettato per questo"
Poi ancora: "Se non c'erano questi casini io alla Lazio non sarei mai venuto. Io in passato fui vicino 2-3 volte ma ho sempre detto no a Lotito. Sapevo che c'erano casini e ho accettato per questo. Perché i ragazzi avevano voglia di lavorare e l'ho sentita. Ma ancora non ho fatto nulla. 13 punti? Sì, quindi -27 per stare tranquilli".
Infine una battuta: "Io nella storia della Lazio? Non ho tempo per pensare a ciò che ho fatto. Lo farò quando avrò i nipotini e smetterò".



