Harry Kane vince il Pallone d'Oro 2026 dopo una stagione da record: Mbappé secondo, Lamine terzo
L'attaccante inglese corona una stagione 2025/26 straordinaria, riportando il prestigioso riconoscimento in patria dopo 25 anni. Alle sue spalle si piazzano il francese e il talento spagnolo.
Con questo successo, Harry Kane diventa il quinto calciatore inglese della storia a conquistare il Pallone d'Oro, interrompendo un digiuno durato 25 anni per il calcio britannico. Per il centravanti del Bayern Monaco si tratta di una doppietta di premi, avendo conquistato anche il riconoscimento di miglior attaccante dell'anno.
L'attaccante entra così in un ristretto gruppo di leggende che comprende Sir Stanley Matthews (1956), Sir Bobby Charlton (1966), Kevin Keegan (1978 e 1979) e Michael Owen (2001), ultimo inglese a vincere il riconoscimento prima di Kane.
Visibilmente emozionato al momento della premiazione, Kane ha faticato a trovare le parole: "Sono senza parole. Essere qui è speciale, sono orgoglioso". L'inglese ha poi voluto ringraziare chi lo ha accompagnato nel suo percorso: "Mando un abbraccio a Kompany. Ringrazio tutto il club, mi ha fatto crescere come uomo e come giocatore. Voglio dire grazie a tutti i miei allenatori".
Tra i tecnici citati nel discorso anche Antonio Conte e José Mourinho, entrambi avuti durante la sua lunga esperienza al Tottenham.
Una stagione da record per Kane
La stagione 2025/26 di Harry Kane è stata caratterizzata da una continuità realizzativa e da un'efficacia sotto porta straordinarie: 61 gol e 7 assist in 51 partite con il Bayern Monaco, ai quali si aggiungono 11 reti e 3 assist con la Nazionale inglese.
Il centravanti ha inoltre chiuso la stagione da capocannoniere della Bundesliga con 36 gol e da secondo miglior marcatore della Champions League con 14 reti, conquistando anche la Scarpa d'Oro europea.
Lamine vince il Trofeo Kopa, Mbappé resta a mani vuote
La serata londinese regala comunque una soddisfazione anche a Lamine Yamal, che conquista il Trofeo Kopa, assegnato al miglior giovane calciatore dell'anno.
"È un onore ricevere questo premio - ha assicurato il campione blaugrana - . Mi sarebbe piaciuto che qui ci fosse Cubarsí: questo premio dovrebbe andare a lui. Se lo merita e credo che avrebbe potuto vincerlo lui. Ringrazio il mio club e la mia nazionale. Devo continuare a lavorare per riuscire a conquistare titoli collettivi e individuali come questo. Li voglio tutti, ma, parlando di questo premio, mi sarebbe piaciuto che fosse andato a Cubarsí".
Nessun riconoscimento, invece, per Kylian Mbappé. Il francese del Real Madrid, tra i principali favoriti della vigilia, chiude al secondo posto nella corsa al Pallone d'Oro, ma lascia Londra senza premi individuali.



