Il Barça porta il Real e Perez in tribunale: a novembre udienza sulle accuse arbitrali
Il presidente del Real Madrid Florentino Perez e il Barcellona sono stati convocati davanti a un tribunale di Madrid il 25 novembre per un'udienza di conciliazione, in vista di un possibile procedimento penale per diffamazione nei confronti di Perez, secondo quanto riferito lunedì da fonti vicine al caso.
L'udienza fa seguito all'azione legale avviata dal Barcellona il 12 giugno per alcune dichiarazioni rilasciate da Perez a maggio, nelle quali accusava il club catalano di aver messo in atto manovre per ottenere un trattamento favorevole dagli arbitri.
Il Barcellona ha dichiarato che la sua azione legale mirava a costringere Perez a ritrattare dichiarazioni descritte dal club come consapevolmente false, diffamatorie e lesive della sua immagine e reputazione.
Il club ha avvertito che, qualora il processo di conciliazione fallisse, avrebbe presentato una denuncia penale.
La disputa ruota attorno alle dichiarazioni rilasciate da Perez durante una conferenza stampa del 12 maggio sul cosiddetto caso Negreira.
I tribunali spagnoli stanno indagando su pagamenti che, nell'arco di quasi due decenni, sarebbero arrivati a 7 milioni di euro e che il Barcellona avrebbe versato a società legate a Jose Maria Enriquez Negreira, ex vicepresidente del comitato arbitrale spagnolo, per stabilire se fossero finalizzati a ottenere un vantaggio competitivo.
Il Barcellona nega ogni illecito e sostiene che i pagamenti riguardassero relazioni sugli arbitri; nel 2024 un tribunale ha archiviato le accuse di corruzione nei confronti del club.
Perez ha definito la vicenda "il caso di corruzione più grave nel calcio», aggiungendo: «Non avremmo mai potuto immaginare che il Barcellona desse denaro al capo degli arbitri".
Ha inoltre sostenuto che al Real Madrid fossero stati negati titoli di campionato, dichiarando: "Ho vinto sette campionati. Avrei potuto vincerne il doppio. Gli altri mi sono stati rubati".



