Il sindacato dei calciatori francesi appoggia Mbappé
L'Unione Nazionale dei Calciatori Professionisti (UNFP) ha criticato il Paris Saint-Germain dopo che i campioni della Ligue 1 hanno escluso Kylian Mbappe dalla tournée pre-stagionale in Asia, mentre si protrae lo stallo contrattuale tra l'attaccante e il club.
Il 24enne capitano della Francia è stato messo in vendita dal PSG dopo che i rapporti tra le due parti si sono inaspriti il mese scorso, con Mbappe che aveva fatto chiaro che non avrebbe rinnovato il suo contratto in scadenza la prossima stagione.
Questo significa che il fuoriclasse del PSG potrà andarsene gratuitamente nel giugno 2024, un'eventualità che il presidente del PSG Nasser Al-Khelaifi vuole scongiurare. La paura della società è infatti che Mbappé abbia già un accordo con il Real Madrid per essere ingaggiato l'anno prossimo a paratro zero. Ecco perché il giocatore è stato escluso dalla turnée che la squadra disputerà in Giappone. Una prova di forza della società che aspetta ancora una risposta sul rinnovo.
"Costringere un giocatore ad andarsene costituisce una molestia morale"
In questo braccio di ferro col club, il sindacato francese dei calciatori si è schierato però dalla parte dell'attaccante: "Questi giocatori - tutti - devono godere delle stesse condizioni di lavoro del resto della forza lavoro professionale", ha dichiarato sabato l'UNFP, il principale sindacato dei calciatori professionisti in Francia, in un lungo comunicato.
L'UNFP ritiene utile ricordare ai dirigenti che fare pressione su un dipendente - ad esempio attraverso il peggioramento delle sue condizioni di lavoro - per costringerlo ad andarsene o ad accettare ciò che vuole il datore di lavoro costituisce una molestia morale, che la legge francese condanna fermamente".
"Quindi, sì, l'UNFP si riserva il diritto di intraprendere azioni civili e penali contro qualsiasi club che si comporti in questo modo", si legge nel comunicato.
Il PSG ha vinto nove degli ultimi 11 titoli della Ligue 1, ma il suo successo nazionale non è stato eguagliato in Champions League - un trofeo che il club parigino non ha mai vinto nonostante tutti i suoi investimenti nella squadra. La società si trova di fronte al dilemma di permettere a Mbappe di portare a termine l'ultimo anno del suo contratto e di non poter recuperare i 180 milioni di euro spesi nel 2017 per acquistarlo dall'AS Monaco.



