Infantino sugli insulti a Lukaku: "Inaccettabile", Vinicius: "Sono con te, fratello"
Il presidente della Fifa sta con il belga dell'Inter, e richiede immediate ed effettive sanzioni, Anche Mbappé e Vinicius mostrano il loro appoggio
"Nel calcio non c'è posto per il razzismo o per qualsiasi forma di discriminazione". Parole di Gianni Infantino, presidente della Fifa, che è intervenuto in una nota all'Ansa facendo riferimento agli insulti razzisti ricevuti nella serata di ieri all'Allianz Stadium dall'attaccante dell'Inter Romelu Lukaku.
Infantino ha preso le parti del giocatore senza giri di parole, dichiarando: "È semplicemente inaccettabile vedere gli insulti razzisti rivolti dagli spettatori a Lukaku. La Fifa e il sottoscritto siamo al fianco di Lukaku". "Ripeto l'appello che ho lanciato all'inizio di quest'anno - ha poi aggiunto il presidente del massimo organo calcistico mondiale - affinché i tifosi si facciano sentire e mettano a tacere i razzisti. Allo stesso modo, nel calcio, dobbiamo garantire l'applicazione di severe sanzioni sportive per far fronte a tali incidenti e per fungere da deterrente. Una volta per tutte: No al razzismo. No a qualsiasi forma di discriminazione".
L'endorsement di Mbappé e Vinicius
Tra i tanti calciatori che hanno voluto rendere pubblico il loro appoggio incondizionato all'attaccante nerazzurro ci sono i vari Mbappé, Reece James, Courtois e Tielemans. Tra tutti, spicca il messaggio diretto di Vinicius. Il calciatore del Real Madrid, vittima anch'egli di una serie di insulti spregevoli a livello razziale, nonché di affronti sotto forma di bambole impiccati col il suo nome sopra, ha pubblicato su Twitter un post corto ma essenziale nel quale dice: "Sono con te, fratello", accompagnando la foto dell'esultanza di Lukaku ieri sera all'Allianz.



