Inter, Chivu: "Il Monza ci ha messo in difficoltà, Lautaro? Giusto che partisse dall'inizio"
Il tecnico dell’Inter promuove la reazione nella ripresa dopo un primo tempo complicato: "Il Monza ci ha messo in difficoltà". Poi spiega la scelta di Lautaro dal 1’ e fa il punto sulle condizioni di Thuram.
Dopo il 4-1 rifilato al Monza a San Siro, Cristian Chivu analizza la prima uscita stagionale dell’Inter in campionato. Il tecnico nerazzurro promuove la reazione nella ripresa, pur riconoscendo le difficoltà incontrate nei primi 45 minuti.
Il successo arriva, infatti, dopo un primo tempo nel quale i campioni d’Italia hanno faticato a trovare fluidità e precisione. Il Monza ha approfittato delle incertezze iniziali, riuscendo a rientrare negli spogliatoi sul pareggio.
"Il Monza ci ha messo in difficoltà e dobbiamo dare a loro il merito di ciò. All'inizio c'era frenesia e indecisione, il vantaggio immediato del secondo tempo ci ha fatto giocare più sereni".
Tra le note positive della serata ci sono le prestazioni di Diouf, Zielinski e Bisseck, tutti protagonisti nella seconda parte della gara: "Per me sono tutti titolari, li schiero in base ai momenti e in base alle caratteristiche dell'avversario. Io sono contento di tutti i miei ragazzi, di come si sono allenati e della disponibilità di quelli che sono tornati dal Mondiale".
Thuram, nessun rischio
Il tecnico fa poi il punto sulle condizioni di Thuram, ancora alle prese con una preparazione da completare dopo alcuni problemi accusati durante il Mondiale: "Lui continua a fare la preparazione, al Mondiale ha avuto qualche problemino e non vogliamo rischiarlo, stiamo lavorando per metterlo in condizione".
Lautaro e la scelta di partire dall’inizio
Infine, Chivu spiega la decisione di affidarsi dal primo minuto a Lautaro Martínez. Una scelta che va oltre le semplici valutazioni tecniche e che il tecnico lega anche alla particolare situazione vissuta dall’argentino dopo la finale del Mondiale.
"Ci sono certe sfumature che un allenatore deve capire... Non dimentichiamoci della finale del Mondiale, l'uomo viene prima di tutto ed era giusto che oggi partisse dall'inizio. Lui non aveva bisogno di insistere con me per giocare dall'inizio, certi momenti li capisco da solo".



