Italiano: "Dispiace per i fischi. L'attacco? Un problema". Juric non si pone limiti
L'allenatore della Fiorentina lamenta la scarsa vena offensiva, mentre quello del Toro esalta Miranchuk e punta all'Europa
Sconfitto, fischiato e anche insoddisfatto. Il Vincenzo Italiano che ha parlato a Sky dopo la sconfitta casalinga della sua Fiorentina con il Torino riflette tutta l'enorme amarezza per il risultato negativo. "Nel primo tempo potevamo aggredire di più la partita, siamo stati lenti e abbiamo subito un gol evitabile, di solito noi all'inizio siamo arrembanti e creiamo molto, oggi non ci siamo riusciti. La reazione c'è stata ma abbiamo pagato caro il primo tempo, anche per merito del Torino".
L'allenatore della squadra viola ha inoltre ammesso di avere un problema dal punto di vista offensivo: "L'attacco è un problema, non è questione di come ci si arriva ma di trovare la giocata che cambia le partite. Siamo una squadra che ha del talento ma non riesce a esprimerlo con continuità. È un peccato non sfruttare tutte queste occasioni, davanti devono essere i ragazzi ad avere l'ispirazione giusta. La cosa positiva è che arriviamo in porta, ma dobbiamo far gol, bisogna cambiare spirito". Interrogato sui fischi che hanno accompagnato i suoi agli spogliatoi, Italiano ha dichiarato: "Mi dispiace, c'è grande frustrazione in questo momento perchè non riusciamo a vincere nonostante il grande sacrificio, la squadra si impegna e propone quindi il pubblico prova delusione, la abbiamo anche noi".
Su di giri invece Ivan Juric, intervenuto anche lui a Sky Sport. Il tecnico croato ha esaltato il match winner Miranchuk: “Per lui ho solo amore, è un ragazzo particolare e va lasciato esprimersi. Ha una media gol altissima considerando che ha saltato le prime sei-sette partite. Oggi ha fatto quasi la mezzala. Poi per questo tipo di giocatori è anche normale avere non tanta continuità, ma siamo contentissimi”. Poi, quando gli si ricorda che per ora è settimo in classifica, non si tira indietro: “Non si rinuncia a niente. Si prova e si va al massimo. Non rinunciamo a nulla. In classifica però siamo tutte lì in pochi punti. Noi daremo il massimo tutto l’anno, ma è chiaro che per alzare l’asticella bisogna fare quelle cose che ho detto prima”.



