Juventus, caso plusvalenze: penalizzazione di 10 punti, prosciolto Nedved
Aggiornamenti in tempo reale della giornata più importante della storia recente della Vecchia Signora, alla fine della quale si saprà se verranno confermati 15 punti di penalizzazione inflitti in seconda istanza, se verranno ridotti o se, meno probabile, non ci sarà sanzione alcuna per il club bianconero. La Corte ha 5 giorni di tempo per emettere la sentenza dopo l'udienza.
20.50 È arrivato anche il comunicato del club:
"Juventus Football Club prende atto di quanto deciso poco fa dalla Corte d’Appello della FIGC e si riserva di leggere le motivazioni per valutare un eventuale ricorso al Collegio di Garanzia presso il CONI. Quanto statuito dal quinto grado di giudizio in questa vicenda, iniziata più di un anno fa, suscita grande amarezza nel club e nei suoi milioni di tifosi, che, in assenza di chiare regole, si trovano oltremodo penalizzati con l’applicazione di sanzioni che non sembrano tenere conto del principio di proporzionalità. Pur non ignorando le esigenze di celerità, alle quali la Juventus non si è mai sottratta nel corso del procedimento, si sottolinea che si tratta di fatti che debbono ancora essere giudicati dal giudice naturale".
20.45: Dopo la sentenza della Corte di appello federeale ha parlato il Chief Football Officer della Juventus, Francesco Calvo: "Le prime impressioni sono ovviamente negative, non siamo soddisfatti di questa penalizzazione. Il fatto che sia arrivata nel pre-partita ce lo aspettavamo, per cui non ci tocca e non ci cambia, per fare qualsiasi ulteriore commento adesso è troppo presto, usciremo con un comunicato stampa a breve. Il ricorso è chiaramente una possibilità, ma dobbiamo prima leggere le motivazioni che arriveranno nei prossimi giorni per capire i margini per un ulteriore ricorso".
20.30 Come cambia la nuova classifica di Serie A dopo la penalizzazione di 10 punti per la Juventus.
20.15 È arrivata la sentenza: la corte federale d'Appello "proscioglie dalle incolpazioni ascritte i signori Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli Venier, Caitlin Mary Hughes,
Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio ed Enrico Vellano" e "irroga alla società F.C. Juventus S.p.A. la sanzione della penalizzazione di punti 10 (dieci) in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva".
18.35 La sentenza della Corte di Appello della Figc non dovrebbe arrivare prima della sfida di Serie A tra la Juventus e l'Empoli, in programma alle 20:45. La decisione pertanto potrebbe venire comunicata in tarda serata o domani in mattinata.
15.29 - Sembra proprio che la sentenza dovrebbe arrivare in serata. Detto questo, la Corte federale è ancora in camera di consiglio.
12.58 - Con le conclusioni dei legali bianconeri è finita l'udienza. A questo punto entra in scena il Colleggio della Corte federale che è già entrato in camera di consiglio. Come dicevamo, la decisione dei giudici potrebbe arrivare oggi stesso, ma non è detto che sia così, in quanto la Corte ha 5 giorni di tempo per emettere la sentenza dopo la fine dell'udienza.
12.14 - Dopo la richiesta di undici punti di penalizzazione, avanzata dalla Procura federale della Figc, a Piazza Affari il titolo della Juventus cede il 4,2% a 0,27 euro.
11.57 - Gli undici punti di penalizzazione, se confermati, respingerebbero la Juve fino alla settima posizione a -1 dalla Roma, -3 dall'Atalanta e -6 dal Milan. Nerazzurri e rossoneri, però, hanno già disputato il loro incontro della 36esima giornata, mentre bianconeri e giallorossi lo faranno stasera.
11.28 - Secondo Evelina Christillin, membro aggiuntivo della Uefa nel Consiglio della Fifa e nota tifosa bianconera, la penalità dovrebbe sbarrare alla Juve la strada che porta alla prossima edizione della Champions. Leggi qui le sue dichiarazioni.
11.16 - Allo stesso modo, Chiné ha chiesto la conferma degli 8 mesi di inibizione per Pavel Nedved e gli altri dirigenti della Juventus, per i quali il Collegio di Garanzia dello Sport aveva rimandato alla Corte di Appello federale per una nuova valutazione. Questi gli altri dirigenti per i quali il procuratore federale ha chiesto la stessa punizione: Enrico Vellano, Paolo Garimberti, Assia Grazioli Venier, Daniela Marilungo, Caitilin Mary Hughes, Francesco Roncaglio. Ricordiamo che le inibizioni dai 16 ai 30 mesi di Agnelli, Arrivabene, Paratici, Cherubini sono passate in giudicato.
11.15 - Finita la requisitoria. Il procuratore Chinè ha chiesto una nuova penalizzazione per la Juventus di 11 punti.
10.55 - Ricordiamo, mentre va avanti la requisitoria del procuratore Chiné, che la Juve affronterà, stasera, l'Empoli al Castellani in uno dei due posticipi della 35esima giornata e che, domenica prossima, riceverà la visita del Milan allo Stadium in quello che potrebbe diventare, a seconda dell'entità della nuova penalizzazione, un vero e proprio scontro diretto per il quarto posto. Questo il calendario del club bianconero:
10.45 - La nuova richiesta di sanzione del procuratore Chiné potrebbe aggirarsi tra i 10 e i 12 punti.
10.09 - E cominciata l'udienza davanti alla Corte federale d'Appello a Sezioni Unite con le parti chiamate in causa collegate da remoto. Oltre alla procura federale e ai legali juventini, insieme al presidente bianconero, Gianluca Ferrero, presente il nuovo collegio della Corte, presieduto da Ida Raiola e non più da Mario Luigi Torsello come a gennaio scorso.
10.01 - Il processo comincerà tra qualche minuto con la requisitoria del capo della Procura, Giuseppe Chiné che riformulerà la richiesta dopo le motivazioni del Collegio successive alla sospensione della penalizzazione. Subito dopo verranno ascoltati i legali bianconeri che proveranno a fare, presumibilmente, leva sulla discontinuità tra la nuova e la vecchia dirigenza. Una volta che la difesa avrà concluso, i giudici si riuniranno in camera di consiglio per prendere una decisione che dovrebbe arrivare tra stasera e domattina. Detto questo, la Corte ha 5 giorni di tempo per emettere la sentenza dopo l'udienza.
È la terza volta che il caso torna davanti al secondo grado. Nella prima occasione, un anno fa, la Corte aveva deciso per il proscioglimento motivando la propria scelta per l'impossibilità di stabilire un reale parametro di valutazione economica di un calciatore. L'udienza dello scorso mese di gennaio, invece, si era chiusa con i 15 punti di penalizzazione inflitti alla Juve in classifica e le inibizioni ai suoi ex dirigenti tra i quali il presidente Andrea Agnelli, Fabio Paratici, Maurizio Arrivabene e Federico Cherubini (passate in giudicato) oltre, tra gli altri, a Pavel Nedved (da confermare).



