Kenya nel caos prima dell'esordio in Coppa d'Africa: i giocatori non si allenano per protesta
I giocatori del Kenya hanno saltato l'allenamento prima della sfida con l'Eritrea per protestare contro alcune indennità ancora non pagate e le condizioni logistiche del ritiro. La federazione chiama in causa il governo.
Tensione nel ritiro del Kenya alla vigilia dell'esordio nelle qualificazioni alla Coppa d'Africa 2027. I giocatori delle Harambee Stars hanno infatti deciso di boicottare l'allenamento in programma a Nairobi, protestando per alcune indennità non ancora ricevute e per le condizioni logistiche riservate alla squadra.
La Nazionale keniana sta preparando la partita di sabato contro l'Eritrea, primo impegno nel gruppo D. La protesta riguarda in particolare i pagamenti relativi alle precedenti gare disputate contro Senegal e Lesotho.
La federazione chiama in causa il governo
Secondo quanto riportato dal Daily Nation, la federazione calcistica del Kenya (FKF) avrebbe spiegato che la responsabilità dei pagamenti spetta al governo e non alla federazione, aprendo così un nuovo fronte alla vigilia della partita.
Il caso arriva inoltre a pochi mesi da un appuntamento particolarmente importante per il calcio keniano. La Coppa d'Africa 2027 sarà infatti organizzata proprio dal Kenya insieme a Tanzania e Uganda, mentre la Nazionale prova ora a lasciarsi alle spalle la protesta e concentrarsi sul percorso di qualificazione.



