La Cina rivede la posizione su Mbappé dopo le polemiche: "Prendiamo sul serio le sue scuse"
In seguito alla perdita di tre ricchi contratti pubblicitari a causa di un'infelice battuta su Mao Zedong, l'attaccante del Real Madrid ottiene il perdono di Pechino, che riapre anche alla trasmissione televisiva delle partite del campionato spagnolo.
La Cina ammorbidisce la sua posizione nei confronti di Kylian Mbappé. "Prendiamo atto con serietà delle scuse espresse dal diretto interessato", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Affari Esteri, Guo Jiakun, nel corso di un consueto briefing con i giornalisti, affrontando così il caso diplomatico scaturito dalle frasi pronunciate dall'attaccante francese del Real Madrid sull'ex leader cinese Mao Zedong.
Le prime scuse del giocatore non erano riuscite a spegnere le polemiche, e i social network cinesi avevano proseguito la contestazione: a causa della battuta su Mao, il francese ha interrotto i rapporti con tre sponsor cinesi, mentre la televisione di Stato ha bloccato la messa in onda delle partite della Liga spagnola.



