La FIFA non fa sconti nemmeno all’Inghilterra: pesante squalifica per Quansah dopo il rosso
La FIFA ha scatenato un’enorme polemica dopo aver deciso di annullare la squalifica dell’attaccante americano Folarin Balogun, permettendogli così di giocare la partita degli ottavi contro il Belgio. Ora, però, la FIFA non è stata altrettanto indulgente con il giocatore inglese Jarell Quansah, che ha ricevuto il cartellino rosso nella partita degli ottavi contro il Messico.
La FIFA ha deciso di squalificare per due partite Jarell Quansah. Di conseguenza, il giocatore inglese non potrà scendere in campo né nei quarti di finale contro la Norvegia né in semifinale, qualora la sua nazionale dovesse qualificarsi.
Quansah è stato espulso al 54° minuto della partita disputata domenica allo stadio Azteca di Città del Messico, dopo un intervento duro sul messicano Jesus Gallardo. Poiché il fallo è stato giudicato grave, il difensore del Bayer Leverkusen è stato squalificato per due partite. Se il fallo non fosse stato considerato grave, la squalifica minima sarebbe stata di una sola partita.
Il giocatore del Bayer Leverkusen potrebbe tornare in campo solo nella finale della Coppa del Mondo, se l’Inghilterra dovesse riuscire a qualificarsi.
Il caso Balogun
Folarin Balogun avrebbe dovuto saltare la partita degli Stati Uniti negli ottavi di finale contro il Belgio (risultato 1-4), ma la FIFA ha preso la decisione clamorosa di annullare la squalifica dell’americano.
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Questa decisione ha suscitato ampie critiche nel mondo del calcio, anche da parte della UEFA, del Belgio e persino dell’allenatore dell’Inghilterra, Thomas Tuchel.
La Coppa del Mondo non prevede ricorsi per i cartellini rossi, ma i funzionari FIFA hanno invocato l’articolo 27 del loro regolamento nel caso di Balogun.
Questo articolo, mai utilizzato prima nella Coppa del Mondo, consente di fatto alla FIFA di prendere qualsiasi decisione desideri senza dover rispettare altri criteri.
Questa situazione potrebbe innescare una serie di ricorsi, anche da parte della Francia, che contesta il cartellino giallo ricevuto da Michael Olise durante la vittoria dei Bleus contro il Paraguay (risultato 1-0).



