Laporta risponde alle critiche sulla Superlega: "Tutto indica che si farà"
Il presidente del Barcellona confida nel progetto dell'A22, che ha presentato una nuova versione del torneo
La vicenda della Superlega è ben lungi dall'essere conclusa. Dopo che nella giornata di oggi si sono successi prima l'annuncio dell'A22 riguardo la creazione di un torneo con una nuova modalità e la conseguente comunicazione dell'Eca che si oppone allo stesso, adesso è arrivato anche l'intervento di Joan Laporta.
Il presidente del Barcellona, che insieme al Real Madrid e alla Juventus si è distinto come uno dei più fieri sostenitori di questo torneo, ha voluto dire la sua riguardo la creazione del torneo da lui tanto bramata. Un torneo il cui sviluppo "sta prosperando". L'avvocato catalano, da sempre conosciuto per il suo carattere eccentrico, ha però aperto a delle possibili trattative con la Uefa: "Quello che vogliamo è che il dialogo con la Uefa non si rompa e che la competizione si armonizzi con i campionati nazionali. Penso che attraverso il dialogo arriveremo finalmente a un buon accordo".
L'obiettivo di Laporta, secondo le sue stesse parole, è quello di "trovare un'intesa per la con la Uefa al tavolo della governance". Il torneo, però, " dovrà essere governato principalmente dai club".
Infine, la previsione per il futuro immediato: "Sentiremo dal tribunale dell'Unione Europea ad aprile e tutto indica che i promotori della Super League avranno il diritto di organizzare la competizione.



