Locatelli ritrova l'azzurro dopo l'esclusione voluta da Mancini: "Qualcosa si era incrinato"
'I cambiamenti vanno sempre vissuti in modo positivo'
"Mancini va ringraziato per la vittoria dell'Europeo, ha fatto la storia. Ora va salutato, conta il futuro".
Così Manuel Locatelli che con il neo ct Luciano Spalletti ha ritrovato la maglia azzurra dopo un anno di esclusioni.
"Se mi sono spiegato perché sono rimasto fuori? Le prime colpe sono mie, ho fatto un esame di coscienza - ha dichiarato il centrocampista della Juventus intervenendo da Coverciano - Poi parlai con Mancini, lui aveva le sue idee, io le mie. Qualcosa si era incrinato. Se il suo addio è la scossa che serviva per far ripartire la Nazionale dopo un anno e mezzo complicato? Bisogna vivere i cambiamenti sempre in modo positivo, è arrivato Spalletti che è un grandissimo allenatore, la sua carriera parla per lui''.
Parole ed emozioni
Locatelli ha anche parlato dell'impatto in Nazionale con il nuovo ct: "Ci ha parlato di attaccamento alla maglia e le sue parole ci hanno emozionato. Siamo tutti molto carichi".
"Ritrovare l'azzurro è sempre un onore, sono felice di essere di nuovo qui - ha continuato il centrocampista della Juventus -. Ho vissuto un anno complicato ma ho anche imparato molte cose, non bisogna mai dare nulla per scontato".
Il neo commissario tecnico a Coverciano sta preparando le gare di qualificazioni europee con Macedonia del Nord e Ucraina. Due sfide delicate che saranno un battesimo importante per l'ex allenatore del Napoli.



