Marotta: "Squadra con grande senso di appartenenza, Inzaghi è un grande allenatore"
Il dirigente dell'Inter è intervenuto prima della gara di San Siro contro l'Atletico Madrid.
Un 2024 che finora ha sorriso a Giuseppe Marotta, con la sua Inter, all'andata dell'ottavo di Champions contro l'Atletico Madrid, è arrivata dominando il campionato e accarezzando già a febbraio lo Scudetto.
"Questo è un gruppo che nella sua quasi totalità è insieme da tanti anni, ha compiuto un cammino di grande difficoltà e soprattutto di grande esperienza e credo che l'esperienza sia la caratteristica più importante, oltre al senso di appartenenza", ha spiegato l'ad nerazzurro.
"Siamo ben organizzati, l'allenatore stesso sta facendo un grande percorso di crescita e ora è un grande allenatore: queste sono tutte componenti che depongono favorevolmente per il nostro immediato futuro", ha aggiunto.
Marotta ha parlato a lungo di Simone Inzaghi: "Non so a chi è da avvicinare come allenatore, se a Ferguson o Guardiola: tra lui e gli allenatori che vanno per la maggiore ci sono 10-12 anni di differenza e di esperienza di campo. Il suo cammino è straordinario a oggi, è arrivato in punta di piedi e ha sopportato un periodo di critiche superandolo e oggi è un allenatore che applica un metodo di calcio molto bello e quindi ce lo godiamo e vorremmo gestirlo il più lungo possibile".



