Milan, Pioli contro il Tottenham non vuole distrazioni e speculazioni sull'1-0 dell'andata
Il tecnico rossonero, alla vigilia della gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions, ha chiesto un approccio intenso ai suoi giocatori contro la squadra di Antonio Conte.
Cresce l'attesa per il ritorno degli ottavi di finale tra il Tottenham di Antonio Conte e il Milan di Stefano Pioli (57). Una partita che, nonostante il gol di vantaggio maturato all'andata, nasconde più di una insidia per la squadra rossonera.
A confermalo è stato lo stesso tecnico del Milan ai microfoni di Milan Tv: "Per determinazione, concentrazione e attenzione la squadra sarà pronta. Abbiamo preparato la partita, conosciamo i nostri avversari e abbiamo fatto le prove tattiche. Gli Spurs sono diversi dalle classiche squadre inglesi. Ha atteggiamenti e numeri diversi tra rendimento in casa e in trasferta, me li aspetto aggressivi e intensi. Saranno aiutati dal loro pubblico".
Continua Pioli: "Noi dovremo avere un approccio intenso alla gara, ma gli episodi fanno la differenza e dovremo fare qualcosa in più per farli girare a nostro favore. Abbiamo un piccolo vantaggio, ma non dobbiamo pensare di gestire il match. Dobbiamo giocare con qualità".
E per domani contro la squadra di Conte ci saranno anche Brahim Diaz e Olivier Giroud. Lo ha confermato lo stesso Pioli. I due giocatori non solo sono a disposizione, ma "disponibili per giocare dall'inizio".
Il tecnico ha sgombrato il campo dai dubbi sul recupero dei due giocatori che avevano vissuto la vigilia con i postumi della distorsione al ginocchio e dello stato influenzale. "Stanno bene entrambi", prosegue Pioli, "siamo in 24 e possiamo giocare tutti da subito. Poi vedrò che scelte fare".
Pioli ha anche voluto spendere alcune parole per Conte: "La presenza di Antonio Conte in panchina sarà un valore in più per il Tottenham, ma, al di là di Conte, troveremo un avversario molto preparato e motivato. Domani troveremo un altro stadio importante da un punto di vista emotivo, ma noi vogliamo questi stadi e vogliamo viverli da protagonisti".
E per la sfida di Londra Rade Krunic si candida a un ruolo da titolare. Nelle sue parole c'è la consapevolezza di poter cercare il bottino pieno: "Siamo i campioni d'Italia, siamo forti e siamo qui perché abbiamo meritato di arrivarci. Siamo il Milan e dobbiamo giocare come sappiamo". Il centrocampista bosniaco non si nasconde: "Mi considero un vero jolly di questa squadra. Io come Kessie? Io sono Rade, l'anno scorso ho fatto la mia stagione, anche accanto a lui. Certo, i giocatori forti come Franck mancano sempre, ma io mi considero solo me stesso. So di poter giocare in più ruoli e anche il mister lo sa".



