Mondiale, prezzi dei biglietti per la finale alle stelle: costano fino a 34 mila euro
I biglietti per la finale del campionato del mondo di calcio, in programma domenica a New York, sui siti di rivendita arrivano a costare anche decine di migliaia di euro.
Quando ha annunciato i prezzi per il Mondiale 2026, la FIFA aveva messo in vendita i biglietti per la finale tra 3.650 e 9.600 euro.
A quattro giorni dalla finale al MetLife Stadium, che vedrà la Spagna affrontare la vincente della semifinale di questa sera tra Argentina e Inghilterra, i prezzi dei biglietti risultano proibitivi per i tifosi comuni, dato che sul sito della FIFA sono ormai disponibili solo biglietti hospitality e premium, a cifre ancora più elevate.
I biglietti più economici che la FIFA offre sono da 13.115 euro per l’hospitality e circa 50.000 euro per l’opzione premium, in aree riservate con servizio di ristorazione e migliore visibilità su tutto lo stadio.
Sui portali StubHub, Ticketmaster e Tickpick le offerte sono molto simili, tra 6.130 e 34.100 euro, per i biglietti standard.
Questa non è l’unica spesa per chi va alla partita, perché, oltre agli alti costi per alloggio e pasti, bisogna includere anche il trasporto verso lo stadio, dato che è vietato arrivare a piedi: i treni ufficiali per il MetLife Stadium costano 85 euro e le navette in autobus circa 17,50 euro.
Al contrario, i possessori di biglietti per le partite di campionato europeo femminile 2025, che si è svolto in Svizzera, avevano diritto ai trasporti pubblici gratuiti.
Prezzi tanto alti da interessare l'Euroconsumers
L’indignazione per i prezzi applicati dalla FIFA al Mondiale 2026 ha portato, a marzo, la Federazione Europea dei Tifosi (FSE) e l’organizzazione di tutela dei consumatori Euroconsumers, di cui fa parte la portoghese DECO, a presentare un reclamo formale alla Commissione Europea.
Queste entità hanno accusato la FIFA di “abuso di posizione dominante” per imporre “prezzi esorbitanti” e condizioni di acquisto “opache e ingiuste”, sottolineando l’applicazione di prezzi dinamici incontrollati che rendono i costi insostenibili per i tifosi.



