Mondiali, gli inglesi pensano già alla semifinale contro l'Argentina: "Vendetta" o "è solo calcio"?
È bastato il fischio finale della vittoria per 2-1 sulla Norvegia perché i tifosi dell'Inghilterra rivolgessero subito l'attenzione alla semifinale della Coppa del Mondo. Con la qualificazione dell'Argentina ai danni della Svizzera confermata, la sfida tra inglesi e argentini è fissata per mercoledì prossimo ad Atlanta, riaccendendo una delle più grandi rivalità della storia del calcio.
Se da un lato alcuni vedono la semifinale come l'occasione ideale per una rivincita dopo la sconfitta del 1986, altri sostengono che la storia debba restare nel passato e che l'attenzione debba concentrarsi solo sul calcio.
Il punto in comune, però, è la fiducia sul fatto che l'Inghilterra abbia le carte in regola per eliminare l'Argentina e raggiungere la finale della Coppa del Mondo.
La storia tra le due nazionali aiuta a spiegare l'enorme attesa. La rivalità si è fatta ancora più accesa dopo la Guerra delle Malvinas, nel 1982 — chiamata Guerra delle Falkland dagli inglesi —, ed è stata consacrata quattro anni dopo, ai Mondiali in Messico.
Nei quarti di finale del 1986, Diego Maradona segnò il discusso gol della “Mano de Dios” e, pochi minuti dopo, realizzò il “Gol del Secolo”, trascinando l'Argentina alla vittoria per 2-1.
Da allora, i due Paesi si sono affrontati di nuovo in altri Mondiali. L'Argentina ha eliminato l'Inghilterra ai rigori negli ottavi di finale del 1998, dopo il pareggio per 2-2, mentre gli inglesi si sono presi la rivincita nella fase a gironi del 2002, vincendo 1-0 grazie a un rigore di David Beckham. Ora, 24 anni dopo l'ultimo incrocio ai Mondiali, le due nazionali tornano a sfidarsi per un posto in finale.
Tra i tifosi inglesi, la sconfitta del 1986 è ancora ben viva nella memoria.
"Sarà la vendetta per il gol di mano di Maradona. La mano di Dio sta cadendo", ha gridato un altro inglese.
Non tutti, però, condividono questo sentimento. Un altro tifoso ha preferito separare la storia dal presente.
“Ogni inglese conosce il 1986. È impossibile dimenticare. Io c'ero e l'ho visto in diretta, ma ormai è passato, va bene così. Ora è un'altra partita e penso che siamo forti quanto l'Argentina, quindi tutto può succedere. Vedremo".
Nonostante le opinioni diverse sul significato storico della sfida, la fiducia tra gli inglesi è praticamente unanime. La qualificazione contro la Norvegia ha rafforzato la convinzione che la squadra guidata da Thomas Tuchel abbia le qualità per superare i campioni del mondo in carica e giocarsi un'altra finale di Coppa del Mondo.
La semifinale tra Inghilterra e Argentina si preannuncia come uno dei grandi momenti di questo Mondiale. Da una parte, due nazionali abituate a scrivere pagine storiche. Dall'altra, una rivalità che attraversa i decenni e che vivrà un nuovo capitolo ad Atlanta, con in palio un posto in finale. Nell'altra semifinale, Spagna e Francia si contendono l'altro posto per la grande finale.



