Mondiali, il CT del Messico Aguirre si dimette: al suo posto l'ex Barcellona Rafa Marquez
Javier Aguirre si dimette da CT del Messico dopo il ko agli ottavi con l'Inghilterra. La panchina va a Rafa Marquez, ex difensore del Barcellona e già vice di Aguirre sulla panchina messicana.
Il sipario sul Mondiale del Messico cala nel modo più doloroso, sia sul campo che in panchina. Subito dopo l'eliminazione agli ottavi di finale contro l'Inghilterra, nella cornice dello stadio Azteca, il commissario tecnico Javier Aguirre ha annunciato l'addio alla guida del Tricolor. Il tecnico si è assunto la totale responsabilità della sconfitta con una dichiarazione netta: "Il sogno è finito, ma siamo vicini ai grandi. I giocatori vincono le partite, gli allenatori le perdono. Io ho perso la partita".
Aguirre lascia la panchina dopo aver guidato la nazionale in cinque partite definite "indimenticabili" in quest'ultima rassegna iridata, chiudendo un cerchio storico che lo ha visto qualificare il Messico ai Mondiali per ben tre volte: nel 2002 in Corea del Sud (fuori agli ottavi con gli USA), nel 2010 in Sudafrica (eliminato sempre agli ottavi dall'Argentina) e in questa edizione 2026, dove il tabù del quinto match è rimasto fatale contro i Tre Leoni.
Il post Aguirre
Il futuro della panchina messicana è già scritto e parla la lingua della continuità. A prendere il posto di Aguirre sarà il suo vice, l'ex difensore del Barcellona Rafa Marquez. Il CT uscente ha benedetto la scelta senza esitazioni: "L'ho avuto come giocatore e ora come collega. È più che qualificato. Ci sono state parole di gratitudine, di disponibilità; sarò sempre lì per qualsiasi cosa gli serva. È una persona di valore, un grande allenatore, lo vedrete. Spero che faccia meglio".
Con il fischio finale della sfida tra Inghilterra e Messico si chiude ufficialmente anche la parentesi del torneo in terra messicana: da questo momento in poi, tutte le fasi finali della competizione si disputeranno esclusivamente negli Stati Uniti.



