Mondiali, "Killer" e "fenomeno assoluto": in Germania tutti amano Undav, la riserva di lusso
Il super-jolly Deniz Undav ha ricevuto il trofeo di migliore in campo dalle mani della stella dell’hockey su ghiaccio Leon Draisaitl con un sorriso malizioso. Che gli facesse male un dito del piede - perché i compagni, esultando per il suo gol vittoria, gli erano "tutti saliti sopra" - poco importa. E anche il fatto che "purtroppo" il suo amato kebab gli sia stato negato non gli ha tolto il buonumore: "Devo farci l’abitudine".
"Sono felicissimo", ha dichiarato l’attaccante dopo la sua doppietta che ha regalato alla Germania la vittoria contro la Costa d’Avorio (2-1) e la qualificazione ai sedicesimi. Nove gol nelle ultime otto partite con la nazionale, già tre reti in due gare mondiali con due assist e la sua partecipazione a un gol ogni undici minuti. Undici! Deniz Undav è l’uomo del momento: "Mi viene ancora da ridere, persino a Toronto gridano il mio nome, non solo a Stoccarda - ha raccontato il giocatore del VfB, entusiasta - . Me la godo tutta".
Vai al Match-Center: Germania vs. Costa d’Avorio
Così come la discussione sul suo ruolo da jolly, che lo stesso beniamino dei tifosi aveva alimentato. Non dovrebbe partire titolare nelle prossime fasi del torneo? "Per lui, in questo momento, è il massimo", ha risposto ridendo Julian Nagelsmann, "più decisivo di così non si può essere. Perché dovrei interrompere il suo momento magico? Sta svolgendo il suo ruolo in modo eccezionale."
--------------------------------------------------
TUTTI I MONDIALI CON UN RACCONTO UNICO. OVUNQUE TU SIA.
Attiva DAZN da 19,99€ e guarda tutte le partite dei Mondiali 2026, live e on demand.
--------------------------------------------------
Undav accetta il suo ruolo
Ma anche il commissario tecnico, che dopo il fischio finale ha "assalito" Undav con un urlo da vincitore e un abbraccio energico, conosce l’altra faccia della medaglia. Undav è "un attaccante puro, che sa dove si trova la porta", ha ammesso: "È intelligentissimo nei movimenti, prima del secondo gol ha avuto un tocco sensazionale, incredibile". Per questo motivo "non è escluso" che il giocatore dello Stoccarda possa partire titolare.
"Discuteremo entrambe le opzioni, anche con Deniz", ha aggiunto Nagelsmann, ma ha già anticipato il risultato: "Nel profondo, è soddisfatto di come stanno andando le cose." Undav lo ha confermato. "Abbiamo un obiettivo comune, se le cose funzionano così bene...", ha detto, sottolineando che la cosa più importante è sempre la squadra.
Sembrava davvero sincero, anche se Mats Hummels ha fatto notare: "Potreste chiedere a André Schürrle se nel 2014 era felice". Schürrle fu il super-jolly dei campioni del mondo di Rio e servì a Mario Götze l’assist per il gol decisivo in finale. Anche Undav brilla come assistman dalla panchina oltre che come finalizzatore glaciale.
"Deniz è un vero killer davanti alla porta", ha detto Nadiem Amiri, che gli ha fornito l’assist per l’1-1. Mertesacker lo ha definito "un fenomeno assoluto", Thomas Müller ha elogiato il "gene da attaccante" di Undav e ha aggiunto: "Ogni volta che si aprono gli spazi: buon divertimento con Undav!".



