MotoGp: Martin riceve l'ok dai medici, Marquez carico, Bezzecchi per vedere l'effetto che fa
Lo spagnolo dell'Aprilia supera la visita medica dopo il ko al polso ed è pronto a scendere in pista a Sepang. Intanto il leader del Mondiale e Bezzecchi scaldano i motori prima delle libere.
Jorge Martin tornerà subito a correre a Sepang in Malesia, nella prima sessione di prove libere in programma nella notte italiana tra giovedì e venerdì. Lo spagnolo dell'Aprilia in lotta per il Mondiale MotoGp è stato dichiarato "idoneo", ma sarà comunque rivisito al termine delle prime libere: "Mentalmente cercherò solo di guidare venerdì. Da lì, vedremo. Non sono molto ottimista sulla possibilità di poter correre. Ma il corpo umano è un mistero, e sono migliorato molto negli ultimi giorni".
"Alla fine, una frattura ossea ha bisogno di tempo per guarire, e io non ne ho, quindi, essendo qui, ho deciso di provarci. Questo - aggiunge lo spagnolo - è il primo passo, per così dire. Poi, una volta che avrò fatto una prova, dovrò prendere la decisione successiva, ovvero se continuare o meno. Spero di migliorare nei giorni, durante le sessioni, anche adattando il manubrio, la posizione in sella per guidare al meglio, ma è chiaro che sono ancora lontano dalla mia forma migliore".
Meno di una settimana fa l'infortunio nella Sprint di Phillip Island, con la frattura (composta) del polso. Si tratta per Martin - che ha 10 punti di ritardo da Marc Márquez - di un recupero lampo, in attesa di verificarne la competitività sul circuito malese: "Abbiamo fatto il primo passo, che era provare a correre. L'unica cosa che so è che ho il polso rotto. Se non mi stessi giocando il titolo, sarei a casa con il gesso".
"Jorge Martín - si legge nel comunicato Aprilia - è stato sottoposto oggi a un controllo medico da parte dell'équipe medica del Campionato del Mondo FIM Grand Prix ed è stato dichiarato idoneo a partecipare alla FP1. Verrà nuovamente visitato al termine di tale sessione".
Marc all'attacco
"Arrivo qui con la mentalità di sempre, cercherò di fare il massimo e attaccherò anche qui". Parola di Marc Marquez in vista del Gran Premio della Malesia a Sepang.
"Siamo arrivati a un punto in cui bisogna prendere rischi, l'ho fatto in Australia per la Sprint e lo farò anche qui - assicura il leader del Mondiale con la Ducati ufficiale - . Vedremo se potremo battagliare con le Aprilia".
"In alcune stagioni ho fatto fatica, in altre sono stato veloce qui - aggiunge Marquez - . Non è stata mai una cattiva pista da quando ho iniziato la mia carriera con Ducati. Vedremo. È una pista che richiede uno stile di guida molto diverso tra time attack e gara, per via del degrado gomme. Martin? Sono contento che sia in pista, i piloti ci provano sempre. Se gli hanno dato idoneità vuol dire che è davvero pronto".
50 punti
"Tardozzi ha detto che 50 punti sono pochi? Apprezzo quello che ha detto, ma non tutto è vero: 50 punti sono tanti, ma apprezzo quello che ha detto di me". Parola di Marco Bezzecchi a proposito della lotta per il Mondiale MotoGp che lo vede separato da Marc Marquez di 50 punti.
"È un limite per me avere questo distacco, ma finché la matematica mi dà possibilità bisogna cercare di perdere meno punti possibili. Devo dare il massimo, essere competitivo sempre e battagliare per una buona posizione".
"Io più competitivo quest'anno? Non so, nella pre season - aggiunge Bezzecchi in vista del Gp della Malesia a Sepang - ci siamo sentiti meglio rispetto al weekend di gara dell'anno scorso. Ma i test sono test, la gara un'altra cosa. Non abbiamo grandi aspettative".
Infine Bezzecchi aggiunge: "Contento per Martin, nella stessa situazione avrei fatto lo stesso probabilmente. Spero possa sentirsi bene e se si sentirà bene sarà anche veloce".



