Nations League, la liberazione di Bastoni: "In debito con gli italiani per i prossimi 4 anni"
Il difensore nerazzurro, in gol a Bursa, ripensa al tracollo di Zenica: "Ogni volta che vengo in nazionale, quel fantasma è con me".
"Siamo un gruppo giovane, con talento e tanta voglia: però dobbiamo mantenere l'equilibrio, perchè anche nei mesi scorsi abbiamo avuto picchi. Stasera però abbiamo giocato e segnato, ogni tanto serve essere felici...".
Alessandro Bastoni ha aperto le marcature della vittoria azzurra in casa della Turchia, e il pensiero va alla brutta notte di Zenica, quando fu espulso mettendo in crisi tutta la squadra.
"Ogni volta che vengo in nazionale, quel fantasma è con me - ha detto a RaiSport il difensore - Penso che sarò in debito con gli italiani per i prossimi quattro anni".
Anche Bastoni, come Tonali, ha lanciato un appello per i giovani. "Serve pazienza, se c'è qualche critica da fare rivolgetela a noi che siamo in nazionale da più tempo - ha spiegato - Soprattutto l'ultimo anno, mi hanno fatto capire che in Italia i social sono terribili, vengono dette cose...Ma serve equilibrio".
Kayode e Frattesi
Felice Kayode, al debutto con gol. "Pazzesco, non avrei mai immaginato di debuttare", le parole dell'esterno. "Era tanto che non segnavo - dice Frattesi - Ci tenevo, soprattutto per dare una risposta al brutto esordio di Roma. Stasera abbiamo fatto le cose per bene. Cosa è cambiato? L'idea che con un'altra sconfitta diventava davvero difficile, invece così conserviamo l'entusiasmo che si sta ricreando".



