Osimhen carica il Napoli: "Ora sono un leader, possiamo arrivare lontano"
L'attaccante ha parlato della sua esperienza in stagione, promettendo ai tifosi: "Posso fare anche meglio di così".
"Essere uno dei leader del Napoli e aver scalato posizioni nelle gerarchie del mister è qualcosa di molto importante per me, per questo voglio continuare così ripagando chi ha creduto in me. So che è importante stare vicino ai compagni sia quando le cose vanno male che quando vanno bene. Non sono io l'unico leader naturalmente, ci sono anche Di Lorenzo, Mario Rui e Meret e remiamo nella stessa direzione perché sono convinto che possiamo arrivare molto lontano". Lo ha detto l'attaccante del Napoli Victor Osimhen (24) a Radio Kiss Kiss Napoli.
Osimhen è capocannoniere in Serie A con 12 gol: "La quota gol - ha spiegato l'attaccante - dipende da me. A volte sono stato ostacolato dagli infortuni, ma quando sto bene e al massimo della forma posso fare anche di più rispetto a ciò che ho dimostrato finora. Molto dipende anche dai miei compagni che credono in me, che hanno fiducia in me e che mi passano spesso la palla. Voglio continuare solo a far gol e a giocare bene. Su questo mi aiuta Spalletti che mi dà tante indicazioni dentro e fuori dal campo e spesso facciamo del lavoro tattico dopo le partite. Mi aiuta ad avere maggiore fiducia in me stesso ed a migliorare anche la mia tecnica. Sono molto contento del rapporto che ho con lui".
Osimhen ha sottolineato anche il duetto offensivo ormai classico di questa stagione con Kvaratshkelia: "È uno dei calciatori più talentuosi con cui ho giocato, è incredibile. Ha un'abilità tecnica unica, ma naturalmente non posso dimenticare altri calciatori forti tecnicamente con cui ho giocato, tipo Lorenzo Insigne e Dries Mertens. Anche loro erano molto forti tecnicamente, ma Kvaratskheila è ancora giovane e nonostante questo sta dimostrando di essere fondamentale per la squadra. Merita tutti i riconoscimenti che sta ricevendo e gli auguro di fare ancora meglio perché è solo l'inizio per lui. Ci aiutiamo a vicenda in campo, mi fa un sacco di assist ed insieme giochiamo molto bene. Sono contento che stia diventando grande col Napoli e mi aspetto che in futuro possa dare ancora di più".
Nel lungo intervento in radio, Osimhen ha parlato, naturalmente, anche di Napoli-Juve: "È stata una grande notte, c'era una grande atmosfera. Ho visto i tifosi molto contenti, è stato spettacolare, ci hanno aiutato tanto ad ottenere la larga vittoria, siamo stati contenti di aver giocato così contro una grande squadra. La vittoria è stata importante e vogliamo continuare così".
Una vittoria che non è stata cancellata dal k.o. sorprendente in Coppa Italia contro la Cremonese: "Il calcio a volte è così - ha continuato Osimhen - ora dobbiamo solo guardare ai nostri errori e provare a correggerli, stiamo lavorando molto duro per metterci alle spalle questa sconfitta e per preparaci al meglio per la sfida con la Salernitana, siamo pronti per questa gara. In Serie A nessuna squadra può definirsi grande o piccola, ci possono essere sorprese in ogni partita. Non sarà sicuramente facile, vogliamo vincere assolutamente. Rispettiamo i nostri avversari, ma abbiamo la nostra strategia e vogliamo ottenere i 3 punti. Lo Scudetto è uno dei nostri obiettivi e ne abbiamo parlato anche con l'allenatore, ma naturalmente ora vogliamo vincere più partite possibile. Non pensiamo alle altre squadre, ma pensiamo partita per partita. Alla fine della stagione avremo tante buone possibilità di vincere lo Scudetto".
Osimhen ha parlato anche della Champions che si avvicina con l'avvio degli ottavi contro l'Eintracht Francoforte: "Abbiamo fatto benissimo in Champions League è una competizione importante per noi, ma adesso dovremo incontrare grandi squadre e non sarà facile fare strada. Abbiamo dato prova della nostra forza durante il girone ed adesso siamo tra i top club d'Europa. Siamo pronti anche per la Champions".



