Pogba, incubo finito: 2481 giorni dopo il ritorno in campo del francese con la Juventus
Il francese ha finalmente esordito in Serie A, poco più di dieci anni dopo il suo primo esordio. Adesso dovrà essere lui l'uomo in più della Vecchia Signora per centrare gli unici obiettivi rimasti in gioco.
Erano passati 2481 giorni dall'ultima presenza di Paul Pogba (29) con la maglia della Juventus.
Un tempo lunghissimo, in cui qualcuno, tra i tifosi bianconeri, non aveva mai smesso di credere nel ritorno. Una parabola lunga sei anni, condita da rumors, smentite, voci di mercato e svariate dediche d'amore, da un lato e dall'altro. Il centrocampista francese alla fine ha scelto di tornare a casa, nello stadio dove tutto era cominciato il 22 settembre 2012.
Eppure, da quel suo approdo a Torino di 235 giorni fa, quando la storia d'amore a tinte bianconere sembrava pronta a ripartire, sono passati quasi otto mesi, conditi da varie vicissitudini. Tutte da ricondurre ai problemi al ginocchio che lo avevano fermato dopo il primo (secondo) esordio bianconero non ufficiale, quello a Las Vegas dello scorso 23 luglio.
Pogba si ferma ma non si opera, cercando il recupero in extremis in vista del Mondiale. Poi la doccia fredda: l'operazione è necessaria e il Polpo starà fuori per un bel po'. I bianconeri hanno pazientato, per svariati mesi, fino alla sfida contro il Monza, quando l'ex United viene convocato, inizia a scaldarsi a bordo campo e viene accolto da un boato. Tutto inutile, perché al suo posto entra Dusan Vlahovic (23) (anche lui assente da un po' per via di una pubalgia) per tentare di ribaltare la gara, ma la Juve esce comunque sconfitta.
Dopo la partita, in allenamento, una nuova ricaduta, che costringe il francese a rimandare ancora la data d'esordio. La sua ora scocca contro il Torino, in una sfida naturalmente non banale: il derby della Mole. La Juve, sul 2-2, riaccoglie in campo il suo numero 10 negli ultimi 20 minuti più recupero. Poche le note del centrocampista, ma i bianconeri completano la rimonta e si impongono 4-2. Lui, dal canto suo, festeggia i primi palloni toccati dal 19 aprile 2022, data della sua ultima gara con lo United, e un ritrovato feeling con i tifosi, che lui ha chiamato più volte durante la partita e che hanno sempre risposto a dovere.
Adesso Pogba avrà pochi mesi per riprendersi la Juve, che nel frattempo lotta per l'Europa con i 35 punti in campionato e in Europa per vincere un titolo che potrebbe ridare un senso a una stagione nefasta, più per le vicissitudini societarie che per i risultati in campo (dove finalmente Allegri sembra aver trovato la quadra).
Per centrare l'impresa Europa League (che varrebbe un trofeo e una qualificazione in Champions altrimenti impossibile) la Vecchia Signora avrà un bisogno immenso dei suoi top player: Angel Di Maria ha già risposto presente, Paul Pogba avrà bisogno di farlo molto presto.



