Roma, Gasperini non si nasconde: "Vittoria che vale, è il segnale che ci crediamo sempre"
Il tecnico dei giallorossi felice al termine della vittoria contro la sua ex squadra: "Con il mercato volevamo questo, aumentare la qualità dei cambi".
Una vittoria di carattere. Una vittoria che proietta la Roma in testa alla classifica a punteggio pieno. Gian Piero Gasperini, dopo la vittoria sull'Atalanta, non nasconde la soddisfazione per un successo importante.
"Non finirò mai di elogiare questi ragazzi - dice il tecnico giallorosso a DAZN - Sarebbe stato veramente difficile raccontare una sconfitta in una partita del genere, basta guardare i numeri. Quando abbiamo pareggiato, nonostante mancasse pochissimo, i ragazzi si sono lasciati trascinare dallo slancio".
Poi il tecnico giallorosso continua: "Nel primo tempo avevamo costruito tante situazioni nelle quali ci era mancato soltanto l’ultimo passaggio. Non siamo stati bravi come in altre occasioni a trovare gli attaccanti. Siamo stati imprecisi nell’ultimo controllo e nella conclusione. Probabilmente hanno inciso anche il caldo e un po’ di stanchezza. Castro e gli altri subentrati erano chiaramente più freschi. Così come noi avevamo sofferto la freschezza degli attaccanti inseriti dall’Atalanta, anche i nostri cambi ci hanno dato un vantaggio nella parte finale".
Forza e lucidità
Una vittoria conquistata in maniera diversa rispetto a quelle con Fiorentina e Lecce. La Roma si è ritrovata a inseguire. E lo ha fatto con lucidità: "È stato l’aspetto più importante della rimonta. Non abbiamo mai abbandonato le nostre geometrie e il nostro modo di occupare il campo. Abbiamo continuato ad allargare il gioco, a entrare negli spazi e a cercare con lucidità i compagni e gli inserimenti. Se vogliamo trovare un difetto - dice Gasperini - nelle conclusioni ci sono mancate un po’ di cattiveria e di potenza. In alcune occasioni siamo stati leziosi. A parte il palo e la traversa di Castro, gli altri tiri non sono stati effettuati con la determinazione necessaria per segnare. La lucidità della squadra, però, è rimasta molto alta".
Testa alla Champions League
Adesso le forze fisiche e mentali saranno indirizzate verso l'impegno di Champions League e Gasperini traccia la via: "In questo momento il calendario ci aiuta, perché giocheremo giovedì e poi domenica a Torino, quindi avremo qualche giorno in più per recuperare. Dopo la sosta per le nazionali arriverà invece un periodo nel quale potrà capitarci di giocare domenica, mercoledì e sabato, affrontando partite di alto livello sia in Champions sia in campionato. L’unica cosa che mi auguro è che non ci siano infortuni, perché sarebbe la situazione peggiore. Per il resto, dovremo inevitabilmente ricorrere alle rotazioni. Abbiamo giocatori che ci consentono di farlo e li alterneremo anche nelle partite più difficili".



