Roma, tensione alta tra i tifosi giallorossi e gli ultras del Feyenoord
Registrati già scontri nella notte. Massima allerta nelle ore che precedono la partita.
Sono ore difficili nella Capitale, quelle che precedono la partita di ritorno di Europa League tra Roma e Feyenoord. Le minacce sui social tre le due tifoserie stanno avendo un seguito nelle strade romane pattugliate da agenti in assetto antisommossa e camionette che finora sono riusciti ad evitare il peggio.
Momenti di tensione si sono registrati già nella nottata di ieri, quando gli ultras dei Rotterdam Radicals avevano scritto sui social che avrebbero "dato battaglia" provocando la risposta dei tifosi giallorossi che hanno tentato l'assalto in due pub vicino al Colosseo dove si trovavano gli olandesi. Incappucciati, con volto coperto da caschi e sciarpe, e muniti di bastoni hanno hato la caccia agli ultras di Rotterdam ma sono stati dispersi e isolati dalle forze dell'ordine, anche con l'uso di idranti. La polizia ha infine fatto salire gli olandesi su due pullman blu e li ha scortati in albergo.
Tensione alta anche a Piazza di Spagna, dove si trova la "Barcaccia" (la fontana del Bernini) già pesantemente danneggiata dagli olandesi il 19 febbraio 2015. Fiducioso il sindaco Roberto Gualtieri: "Abbiamo chiesto che il dispositivo di sicurezza sia particolarmente attento sia perché dobbiamo preservare la città sia perché siamo in una settimana particolare con la visita degli ispettori Bie. Il nostro auspicio è che tutto si svolga per il meglio".
Sono circa 50 gli uomini delle forze dell'ordine in assetto antisommossa che presidiano il centro storico di Roma. In totale il piano sicurezza prevede l'impiego di 1.500 uomini tra polizia, carabinieri, guardia di Finanza e Digos.



