Sarri: "Non lascio la Lazio in difficoltà", Lotito: "Con Sarri mai interrotto il percorso"
L'allenatore laziale, alla sua seconda esperienza a Formello, ha parlato della questione del blocco di mercato: "È stata un'arrabbiatura di un'ora, poi ho pensato al futuro"
"Quando ho saputo del blocco del mercato ho pensato che il presidente mi aveva fregato (ride, ndr). Ma ormai la decisione di tornare era presa. Lasciare per la difficoltà mi sembrava brutto nei confronti di squadra, società e tifosi. È stata un'arrabbiatura di un'ora, poi ho pensato al futuro".
Lo ha detto il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, durante la sua presentazione a Formello. "Ho letto che sono tornato per mancanza di alternative - ha aggiunto - Ma ho fatto trattative con quattro squadre di A, club arabi e sud americani. Io ho scelto la Lazio per il legame con l'ambiente. È stata una soddisfazione tornare".
"Penso che la prima avventura di Sarri non si sia mai interrotta. Una serie di situazioni contingenti, anche di carattere familiare del mister, hanno portato a questo avvicendamento. Sarri ha fatto una scelta che abbiamo accettato, ma ci siamo lasciati con un arrivederci". Lo ha detto il presidente della Lazio, Claudio Lotito, durante la conferenza di presentazione di Maurizio Sarri a Formello.
"Era giusto che il percorso intrapreso con il mister proseguisse perché non era ultimato - ha aggiunto Lotito. Sul blocco del mercato ha spiegato: "È uno svantaggio per la gente comune, ma può essere un fatto positivo per cementare un gruppo che ha nella figura del professor Sarri l'uomo per tirare fuori dalla squadra il massimo".



