Semaforo Verde: Bologna on fire, il Napoli frena ancora, Juve a picco
Chi è che, nel corso di questo weekend di Serie A, ha fatto bene, male, oppure ha dato buoni spunti in vista delle prossime giornate? Abbiamo provato a immaginare di votare la giornata appena trascorsa basandoci sulle luci di un semaforo: con il verde, si passa avanti a pieni voti, con il rosso si viene rimandati alla prossima, con il giallo si passa con riserva, in attesa di vedere confermate le impressioni del weekend.
Semaforo Verde: Bologna sempre più su
Nel corso della ventinovesima giornata sono arrivati i successi di Inter, Milan, Fiorentina, Roma, Verona, Torino e Genoa, ma quello che spicca maggiormente è quello del Bologna.
Quattro vittorie consecutive e alcuni risultati negativi delle competitor hanno portato la squadra di Italiano al quarto posto, un risultato impensabile a fine 2024.
Con la vittoria sulla Lazio, un 5-0 che di certo non si aspettavano in molti, gli emiliani hanno superato in un solo colpo i biancocelesti e la Juventus, e soprattutto lanciato un messaggio inequivocabile alle concorrenti per il posto che vale la Champions.
Semaforo Giallo: Napoli impantanato in laguna
Il quinto pareggio nelle ultime dieci giornata certifica la frenata del Napoli, che nel girone di ritorno sta lasciando troppi punti per strada e infatti è scivolato in seconda posizione dopo lo 0-0 di Venezia.
La lotta per il primo posto non è ancora chiusa, anzi, e i ragazzi di Conte hanno ancora la possibilità di tornare in vetta se l'Inter dovesse inciampare.
Il grande alleato del club campano è il calendario meno fitto di impegni rispetto a quello dei nerazzurri, anche se bisognerà tornare a vincere con più regolarità soprattutto in trasferta (tre punti nelle ultime 4 gare).
Semaforo Rosso: alla Juve qualcosa si è rotto
Il terribile 2025 dei bianconeri continua con la seconda sconfitta di fila, che fa il paio con quella casalinga contro l'Atalanta.
Zero gol fatti e sette subiti nelle ultime due sono un dato molto preoccupante, ma ciò che spaventa è il modo di stare in campo dei bianconeri, irriconoscibili rispetto all'inizio di campionato.
Il quarto posto, l'unico obiettivo stagionale rimasto, dista appena un punto e nulla è perduto, ma bisogna invertire al più presto questo trend negativo che in pochi ricordano in oltre un secolo di storia.



