Semaforo verde: la Juventus corre a suon di gol, scivola la Roma, crollano Pisa e Verona
Chi è che, nel corso di questo weekend di Serie A, ha fatto bene, male, oppure ha dato buoni spunti in vista delle prossime giornate? Abbiamo provato a immaginare di votare la giornata appena trascorsa basandoci sulle luci di un semaforo: con il verde, si passa avanti a pieni voti, con il rosso si viene rimandati alla prossima, con il giallo si passa con riserva, in attesa di vedere confermate le impressioni del weekend.
Semaforo verde: Juventus
Da quando è arrivato Luciano Spalletti in panchina, non c'è solo un gioco più fluido e divertente, ma anche dei risultati strepitosi. La Juventus che domina per 4-1 in casa del Parma è una squadra solida e prolifica, che adesso cavalca l'onda del bel gioco e della concretezza. Il momentaneo quarto posto parla di una realtà la cui inerzia è più che positiva nella corsa Champions.
Semaforo giallo: Roma
In casa dell'Udinese ci ha perso a dicembre anche il Napoli. E sempre per un gol di Ekkelenkamp. E sempre per 1-0. Lo scivolone di lunedì sera al Bluenergy Stadium ha palesato alcuni limiti della squadra di Gian Piero Gasperini, che quando va sotto non riesce mai a rimontare. Oltre a permettere il sorpasso della Vecchia Signora nell'ultima posizione valida per la Champions.
Semaforo rosso: Pisa e Verona
Il fondo della classifica parla chiaro: Pisa e Verona condividono l'ultimo posto con appena 14 punti in 23 incontri. I toscani, che hanno vinto solo una partita, hanno deciso di licenziare il tecnico Alberto Gilardino dopo la sconfitta interna per 1-3 col Sassuolo. E lo stesso hanno fatto i veneti con Paolo Zanetti in seguito al 4-0 subito a Cagliari.



