Serie A, il racconto della quarta giornata in immagini: dalla disperazione di Zhegrova alla zuccata di Noslin
Dieci partite, dieci fotografie per raccontare la quarta giornata della Serie A 2026/2027. Contrasti ruvidi, situazioni surreali ed esultanze memorabili, uno scatto per ogni gara del turno
Venezia-Fiorentina
Spicca il volo Franco Mastantuono e fa volare finalmente anche la Fiorentina, che con la la sua tripletta può festeggiare la prima vittoria in campionato.
Genoa-Frosinone
Prove tecniche di figurina Panini: Calvani ci prova, ma Parola resta inimitabile.
Lazio-Milan
La grinta di Tijjani Noslin. Prima colpisce la traversa poi con una zuccata ribadisce in rete. Se non vuole entrare, un modo bisogna trovarlo.
Atalanta-Cagliari
Maldini sembra danzare sulle punte, ma come diceva Muhammad Alì: "Vola come una farfalla, pungi come un'ape". E il pungiglione velenoso dell'ex fa male all'Atalanta, dandole il colpo di grazia.
Lecce-Monza
Saltano praticamente tutti, ma a prendere l'ascensore che vola più alto è Tiago Gabriel. Il difensore del Lecce svetta in mezzo alla mischia, prende il tempo a tutti e di testa firma il 2-0 contro il Monza.
Napoli-Bologna
Tre uomini, un pallone e Hojlund che arriva per primo. Sul cross di Politano il danese anticipa Pessina in uscita e Heggem, ma il tocco finisce di poco fuori. Nel mucchio la spunta lui, non abbastanza per trovare anche la porta.
Sassuolo-Juventus
La gioia e la disperazione nello stesso fotogramma. Zhegrova resta a terra dopo una doppietta che sembrava aver salvato la Juventus, mentre alle sue spalle il Sassuolo festeggia il 3-2 firmato al 94' proprio dall'ex Adzic. Il calcio, a volte, sa essere tremendamente sarcastico.
Torino-Roma
Falling in... gol. Malen cade dopo lo scavetto su Perri, ma riesce comunque a trovare il tocco vincente da terra. Una caduta che si trasforma in un gol da amare e apprezzare per difficoltà e tenacia, ancora una volta decisivo per la Roma.
Como-Parma
Nel calcio armonioso di Fabregas uno dei segreti è quello di far coesistere tutti, come il gigante Ramon (1,95) e il piccoletto Couto (1,68). Il difensore spagnolo del Como è stato uno dei due marcatori nel successo contro il Parma.
Inter-Udinese
Akanji perde la faccia, ma solo nella foto: il pallone si prende la scena nel duello con Ebosse, uno dei tanti vinti dall'Inter costretta a svegliarsi e rimontare dallo 0-2, a partire dagli uno contro uno in mezzo al campo.



