Serie A: Inter, arriva un'altra sconfitta, i viola espugnano San Siro
Terza partita con zero punti conquistati per Simone Inzaghi sul cui futuro si addensano ora ombre minacciose. La salvezza passa dalla Champions League. Gol decisivo dell'ex Milan, Jack Bonaventura.
Inter, è notte fonda. A San Siro subisce la terza sconfitta consecutiva e la Juventus già stasera ha la possibilità di accorciare ancora. La Fiorentina di Italiano invece fa filotto conquistando l'ottava vittoria di fila tra tutte le competizioni.
Inzaghi puntava sulla ritrovata verve in nazionale di Lukaku, affiancandogli però a sorpresa Correa, mentre Italiano ha preferito lasciare in panchina Milenkovic preferendogli la coppia formata da Martinez Quarta e Igor. A centrocampo fuori Amrabat per Castrovilli.
L’Inter sembra partire contratta e la Fiorentina ne approfitta per affondare gli attacchi. Onana con un doppio miracolo sventa prima su un tiro al volo di Castrovilli e poi è attento su un tocco involontario di Bastoni che riesce a smanacciare. Sventato il pericolo, l’Inter prova a macinare gioco e Mkhitaryan si ricava un’ottima occasione con un’azione personale: ruba palla a centrocampo, si libera di Igor e Dodo ma davanti a Terracciano spreca tutto calciandogli addosso. Sulla ribattuta trova solo l’esterno della rete. Nel finale di tempo però è la Fiorentina ad avere la palla del vantaggio con Ikoné, che cicca clamorosamente il pallone dopo una bella azione di Saponara fermata da Darmian.
Nella seconda frazione l’Inter riparte con un’occasione clamorosa sbagliata da Lukaku, che a porta vuota manda fuori. Il nigeriano, anche rinfrancato dai gol in nazionale, con i milanesi è sempre la brutta copia di quello ammirato nella stagione dello scudetto interista. La Fiorentina però non sta a guardare, quello più in palla sembra Bonaventura, che forse rivive il clima da derby e prima sfiora il palo con un bel tiro a giro, poi al 53’ ribadisce a rete una risposta di Onana su colpo di testa di Cabral da calcio d’angolo.
L’Inter reagisce subito con un palo pieno colpito da Barella di controbalzo, ma è ancora la Fiorentina a rendersi pericolosa con un'altra azione ispirata da Bonaventura e finalizzata male da Ikoné, con un diagonale fuori da buona posizione. I nerazzurri si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, Inzaghi butta dentro anche Dzeko, oltre a Lautaro, ma l'Inter non riesce a trovare la stoccata vincente. I viola portano così a casa l'ottava vittoria consecutiva tra tutte le manifestazioni, ma soprattutto l'Inter subisce la terza sconfitta consecutiva e ora la panchina di Inzaghi, già traballante, inizia a scricchiolare parecchio.



